Un giorno assai lontano Razionalità, essenza in tutto e per tutto di Logica, percepì un’emozione.
Questa fu del tutto nuova ad essa, tanto è che la lasciò smarrita ed in affanno.
Razionalità decise dunque di comprenderla a sua maniera.
Le diede un’etichetta e successivamente un nome.
Ma ogni reale tentativo di comprendere l’emozione fu vano, non si diede però tregua.
Continuò fino a raggiungere la follia, quando ebbe un flash che le suggerì di non essere l’unica sfera appartenente al mondo in cui viveva.
Or dunque iniziò a vagare e cercare, convinta di trovare.
Vagò fino all’istante in cui incontrò Irrazionalità, sua opposta metà.
Il loro incontro, di scontrosa armonia, generò l’umano.

Letta n.1827 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.