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SABATO AL PUB

Carissimi, questo sabato sono stata a mangiare al pub con il mio fidanzato.
Dopo aver guidato la sua macchina, ormai è scontato come gli sconti che guido io, (ma anche quando finiscono eh) abbiamo parcheggiato in maniera sportiva e siamo entrati dentro il locale.
Abbiamo cercato un tavolino vuoto e ci siamo seduti comodi comodi (mancava solo il pronto legno lucida tutto.)
Dopo aver guardato il listino che ci hanno dato i nostri vicini gentili come un insalata gentile, abbiamo ordinato toast, tramezzini e patatine.
Con un po di ritardo è arrivato tutto, a parte le patatine, si era incasinato il forno, forse c' era la prova del cuoco o masterchef, le patatine però le voglio.
Il posto dove stavo seduta io aveva come un sottoscala, potevo anche appoggiare la gamba nel corridoio lungonale che portava all' uscita.
Ma vi immaginate se facevo uno sgambetto a qualcuno mentre sgambettavo? passava un po di gente da lì.
io volevo solo stiracchiarmi l' angolazione della gamba, per fortuna non è successo, ma ridevo lo stesso.
Già pensavo le possibili soluzioni come mister Bean, mentre affondavo la forchettina nella patatina croccante dicendo che l' avrei presa su dopo, per prendere le olive e i cetrioli a casa nel barattolo.
La allungavo come un elastico sperando che non saltava in faccia a qualcuno, li diventavo seria come un purè altro che patata rustica!
Se poi colpiva la salsa rosa arrivando in faccia era un nuovo fondotinta più leggero no?
La mia pancia era piena come una fabbrica e anche la sua e come soluzione per non lasciare alcune patatine nel piatto è stata quella di usare proprio la salsa.
Perché se vuoi digerì invece di bere l' effervescente o usare qualche ingrediente, quando si è pieni come una piadina bisogna mangiare la salsina, non pastina.
Se poi mangiavi ancora una porzione, facevi un ruttino plutonico, ma l' importante è non lasciare nemmeno una briciola.
Poi appoggiare la mano sui jeans e dire: ma fino qui hai il sale?
prossima volta chiedo il pepe così ti condisco.
Se magari dall' altra parte della gamba mettiamo una dolce sacherina chiedo anche una coca colina e li lo spazio cè per mangiare nel pancino.
Perché la cioccolata è sempre felicità!
Poi però una bella corsetta, ma solo fino al parcheggio, così si perde 0,1 grammi, il resto lo lasciamo pure a domani!
Ciao ciao



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Racconto scritto il 31/01/2018 - 19:29
Da Mary L
Letta n.1337 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


E mi fai morire dal ridere....
Ti vedo, seduta sulla sedia in prossimità della scala, a pensare: faccio lo sgametto oppure faccio la brava?
certo che sei una panterosa terribile

laisa azzurra 01/02/2018 - 20:15

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BELLO... LEGGERTI...
IL MIO PLAUSO.
*****

Rocco Michele LETTINI 01/02/2018 - 09:07

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Simpaticissima, come sempre

Teresa Peluso 01/02/2018 - 08:02

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sei fenomenale molto divertito ciao tremendina Mary

GIANCARLO POETA DELL'AMORE 31/01/2018 - 21:07

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