Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Grandine...
Dove la vita ricomin...
La misura del dovere...
Giorno 3...
Dalla Nebbia al Sole...
Il Paese di Vetro...
L' orgoglio di e...
In un batter d'occhi...
Sui passi di Giulia....
Ritagli...
Fino a sentire......
Più vicini...
Una nascita...
Il truffatore amoros...
Il Cristo velato...
Le note di un.violin...
Occhi senza masc...
Mattino...
Fiabe della Serie Pa...
Prima del fulmine...
Si consuma il corpo...
Vivere il nostro tem...
Ricordi d'infanzia...
Esistenze...
Il salto...
Eterna...
I giochi degli ...
23 maggio...
I Tuoi Sbagli...
Questi angoli...
Lo scippo...
Dalla nostra parte...
Fiore prigioniero...
Sic transit gloria m...
Un\'alba sconosciuta...
La fioritura dei nar...
Abitava la pioggia...
Nel Vento Di Fiele...
Mondeghili...
Tip tap...
Anna...
Il Pozzo e la Cister...
Anime di silicio...
Se solo l alba appar...
Quattro mani...
Piumetta...
Fotografia...
Uno di questi giorni...
Il bacio dell'estasi...
la mia nostalgia, la...
La felicità...
Il terrazzo...
Ilsa e Rick...
L’autrice del vuoto ...
Le moine del vento...
Dormire è un po' ...
Un intento...
Offrire il proprio t...
Bocche di Maggio...
Canto...
Luglio in anticipo...
La felicità 2...
Il varco vuoto...
L'orologio della vit...
Una gita in montagna...
Notturno...
A spasso con te...
888 La Leggenda...
Eternità del ricordo...
Il tempo amico...
Tutto passa!...
Dal filo che lascia ...
Pensieri...
Anima...
Apericena...
Dove nasce la Pace...
Gocciolio...
L' assenza...
Quando non ti aspett...
A Piedi...
Linea blu...
La vita non si fattu...
Stelle...
Non sai forse cosa s...
Senescenza fase d...
Essere bambini... a ...
Il delitto di Garlas...
Quel petricore dopo ...
La tua vita non è fi...
Delirium Avenae...
Non ho perso...
Al suo fianco...
Ascolto il silenzio...
Ti accorgi vecchio ...
Tu...
Si spegne la luce...
Temporali di maggio...
Melma alla fonte...
E ti ho amata...
Sorgente che chiama...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



A MADONNA D' E' RROSE

Genuflessa davanti a madunnella in coppa al rione Sanità una giovane si batteva il petto. Lei d’animo buono si sentiva una madonna…Aveva portato la croce dell’infamia in grembo. Per mala fortuna il diavolo incontrò e cresciuto ne aveva i figli in un vicolo a bascio dove l’ombra c’è di notte e di giorno. Con occhi asciutti vuoti di lacrime, aveva digiunato per dare il pane ai piccirilli suoi. Con le ginocchia dolenti disfatta da giorni era li che aspettava… o miracolo, da quella madunnella co é catenelle d’oro al collo.Dall’alto del suo altare nel tabernacolo profumato di rose a Madonna le sorrideva…e guardanno bene le somigliava tanto. ….


Mirella Narducci


P.S Perdonate non ha la pretesa di essere dialetto napoletano…un vero peccato avrebbe avuto un effetto più bello! E’ un omaggio a tutte le madonnine dei tabernacoli che sono agli angoli delle strade del mondo.




Share |


Racconto scritto il 04/10/2018 - 10:46
Da mirella narducci
Letta n.1426 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti


che bella! è celestiale

daniela cesta 06/10/2018 - 21:52

--------------------------------------

Bel racconto dove l'andicap è nella sua brevità.

Antonio Girardi 04/10/2018 - 20:20

--------------------------------------

Ma che meraviglia, Mirella
sono senza parole

laisa azzurra 04/10/2018 - 20:08

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?