Un fruscio nel vento ci ricorda che una fata è vicina
Mi narrarono di un sovrano giusto
che visse credendo nella pace tra i popoli
e nell’uguaglianza tra le genti.
E ancora di un cavaliere che imparò
a credere in tutto questo, che andò contro
il suo re per gli occhi di una donna…
finchè i suoi non gli furono spenti.
Le leggende non raccontano però
di un uomo che affrontava le insidie
fino a che di detrattori non ne restava
da combattere neppure uno,
e che quella notte nel fruscio brandiva
la penna sguainata e credeva di sentirsi
perduto… non aveva di fronte nessuno.
Per quanto tu possa essere razionale, ci sarà
sempre una favola alla quale finirai per credere
… io lo so come si raccontano, in ginocchio
e guardandoti a uno a uno i pensieri nelle pause.
Significa: ci credo, come te… da bambino, sai
credevo non tanto alle favole, ma a chi me le leggeva.
Tuttora è così… ti dono il suono del batacchio
delle campane al tramonto che amerai guardare.
Trattalo bene, mi appartiene.
E se mi regalerai un’altra notte, ricorda solo che
ti ho raccontato una fiaba bellissima mentre dormivi.
Non c’erano cavalieri e re.
C’eri tu con i tuoi pensieri.
C’eri tu che senza pause mi ascoltavi.
che visse credendo nella pace tra i popoli
e nell’uguaglianza tra le genti.
E ancora di un cavaliere che imparò
a credere in tutto questo, che andò contro
il suo re per gli occhi di una donna…
finchè i suoi non gli furono spenti.
Le leggende non raccontano però
di un uomo che affrontava le insidie
fino a che di detrattori non ne restava
da combattere neppure uno,
e che quella notte nel fruscio brandiva
la penna sguainata e credeva di sentirsi
perduto… non aveva di fronte nessuno.
Per quanto tu possa essere razionale, ci sarà
sempre una favola alla quale finirai per credere
… io lo so come si raccontano, in ginocchio
e guardandoti a uno a uno i pensieri nelle pause.
Significa: ci credo, come te… da bambino, sai
credevo non tanto alle favole, ma a chi me le leggeva.
Tuttora è così… ti dono il suono del batacchio
delle campane al tramonto che amerai guardare.
Trattalo bene, mi appartiene.
E se mi regalerai un’altra notte, ricorda solo che
ti ho raccontato una fiaba bellissima mentre dormivi.
Non c’erano cavalieri e re.
C’eri tu con i tuoi pensieri.
C’eri tu che senza pause mi ascoltavi.

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Commenti
Condivido pienamente il commento che mi ha preceduta. Splendida


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...bellissimo


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È bellissima, Mirko
Una sensibilità struggente, una dolcezza sconfinata.
...sei magiko
Ps: nn leggo e nn scrivo da un po', ma leggere te è "spiraglio di meraviglia" in un mondo che così meraviglioso non è
Una sensibilità struggente, una dolcezza sconfinata.
...sei magiko
Ps: nn leggo e nn scrivo da un po', ma leggere te è "spiraglio di meraviglia" in un mondo che così meraviglioso non è


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