Un falco per Natale
Caro Babbo Natale,
per quest'anno vorrei un falco. Un volatile del genere sarebbe fantastico oltre che utile per graffiare i bulli del quartiere. Da tempo mi hanno preso di mira, ed io non sono capace a difendermi.
Mia sorella mi aveva consigliato un cane, ma con la sfortuna che mi ritrovo, mi potrebbe capitare una bestiola che fa solo bau bau, quindi se non dovesse mordere, cosa me ne faccio?
Sai, all'inizio pensavo di chiederti un rinoceronte, poi ho riflettuto sull’impossibilità di caricarlo nella tua slitta, mentre un falco può semplicemente volare al tuo fianco.
Sotto l'albero di Natale, lascerò una ciotola di latte e una manciata di biscotti per te, mentre per Astor, un topo morto. Eh sì, gli ho già dato un nome.
Tipregotipregotipregotipregotiprego!!!!!!!!!!
Grazieeee!!!
Daniel Brown

Voto: | su 7 votanti |
Lieto pure di sapere che apprezzi la mia scrittura. Qui in "Un falco per Natale" per ovvi motivi è volutamente un po' ingenuo visto che si parla di una lettera scritta da un bambino che chiede un regalo inusuale.
Spero tornerai a leggermi.



ringrazio anche qui, sono venuta a leggerti. Il falco ispira proprio la libertà, qui in Piemonte abbiamo le "poiane" sono animali bellissimi... tu scrivi veramente bene e il tuo racconto è fuori dal comune. Siete tanti autori, imparerò a conoscervi poco alla volta. Un saluto.



x Giulia Rebecca: un sonoro pugno espresso poeticamente, dritto e veloce proprio come un falco. Mi ha fatto sorridere il tuo poetico pensiero. Davvero... forte! Grazie
x Santa Scardino: innanzitutto ti ringrazio sia per avermi menzionato un film che vedrò in futuro di "afferrare" (ho letto la sinossi sul web, mi sembra interessante) e per il tuo sempre sincero commento.
Vedo che hai saputo tracciare il racconto facendo leva sui miei lontani trascorsi e la mia voglia di rivalsa. La tematica bullismo, per ovvi motivi l'ho affrontata più volte nei miei componimenti. Qui magari mi sono lasciato per lo più andare ad un racconto leggero, una specie di chrismas short story sotto forma epistolare, quindi il bullismo non è l'argomento perno ma solo una componente. Alla fine, nel mio caso il "falco" rappresentò e rappresenta la libertà. A proposito di "Libertà": il mio prossimo componimento si intitolerà così.
Un abbraccio a tutti!


Conoscendo i tuoi incubi giovanili e quanto ti hanno fatto soffrire, penso che la tua richiesta sia giustissima, anche se non approvo che alla violenza(anche quella psicologica)si risponda con altrettanta violenza, ma comprendo la tua legittima voglia di rivalsa. La scelta del falco, simbolo del grande Federico II, austero superbo regale e giustiziere. È un racconto breve ma ricco di significato. Bravissimo. Ciao Giuseppe





Ciao Giuseppe


Ha ragione GIULIA e anche Rebecca.


