Accadde a settembre (concorso settembre )
Era un mattino di un settembre di alcuni anni fa (1972), il cielo era limpido le nuvole erano servite per confezionare il mio velo da sposa.
Avevo atteso quel giorno per cinque lunghi anni, attraversando mille difficoltà , ed ora ero lì davanti allo specchio dell’armadio di mia madre, cercavo di restare calma e serena, ma la lotta era difficile e ne uscivo perdente.
Circondata da mille voci che mi ronzavano intorno ero sorda come una campana che attende di suonare a festa.
Non so come, mi ritrovai sotto al braccio di mio padre, bello e fiero nel suo abito scuro, all’ingresso della navata centrale della chiesa di S. Vitaliano.
Mentre camminavo a piccoli passi tra due file di anemoni e margherite ti ho visto, eri sull'altare in attesa che mio padre mi consegnasse a te.
ll tuo baciamano mi colse di sorpresa ,mi aspettavo il consueto bacio sulla fronte, ma avevo dimenticato che eri un militare.
Era il primo anno che si usava la formula di giuramento recitata dai celebranti :” Io prendo te...”. Ricordo che nei giorni precedenti ci eravamo allenati per paura di fare qualche gaffe.
L'omelia fu poco formale, ma molto affettuosa, il sacerdote era stato il mio insegnante di religione per tutti gli anni della ragioneria.
Dopo le firme mi sentii come svegliata da un incantesimo, ero finalmente cosciente del momento che stavo vivendo, una magia durata ventisei anni. Pochi tanti non lo so, ma sicuramente molto felici.
Avevo atteso quel giorno per cinque lunghi anni, attraversando mille difficoltà , ed ora ero lì davanti allo specchio dell’armadio di mia madre, cercavo di restare calma e serena, ma la lotta era difficile e ne uscivo perdente.
Circondata da mille voci che mi ronzavano intorno ero sorda come una campana che attende di suonare a festa.
Non so come, mi ritrovai sotto al braccio di mio padre, bello e fiero nel suo abito scuro, all’ingresso della navata centrale della chiesa di S. Vitaliano.
Mentre camminavo a piccoli passi tra due file di anemoni e margherite ti ho visto, eri sull'altare in attesa che mio padre mi consegnasse a te.
ll tuo baciamano mi colse di sorpresa ,mi aspettavo il consueto bacio sulla fronte, ma avevo dimenticato che eri un militare.
Era il primo anno che si usava la formula di giuramento recitata dai celebranti :” Io prendo te...”. Ricordo che nei giorni precedenti ci eravamo allenati per paura di fare qualche gaffe.
L'omelia fu poco formale, ma molto affettuosa, il sacerdote era stato il mio insegnante di religione per tutti gli anni della ragioneria.
Dopo le firme mi sentii come svegliata da un incantesimo, ero finalmente cosciente del momento che stavo vivendo, una magia durata ventisei anni. Pochi tanti non lo so, ma sicuramente molto felici.

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Commenti
Un grazie affettuoso ed i finito a Maria Luisa ed a Francesco. Vi auguro una splendida giornata.








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Un grazie affettuoso ed i finito a Maria Luisa ed a Francesco. Vi auguro una splendida giornata.








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Anni felici che hai saputo ben raccontare, che lasciano un ricordo meraviglioso e che schiariscono il grigiore della notte...Bella!!






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Grazie Santa ne son onorata!!





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Dei bei ricordi molto bendescritti in questo racconto di vita vera!





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Carissima lasciati trasportare dai bei ricordi, ti mantengono in equilibrio, ti hanno aiutato perché potessi rialzarti, apprezza finché puoi è stata una vacanza tutta tua, ti ha assicurata, protetta, anche se le cose troppo buone spesso ci scappano via troppo velocemente Un abbraccio la tua favola l'hai ampiamente meritata Tonino








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Lo sei anche tu e l'ho capito subito. Grazie cara e una serena notte. 



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Sei una bellissima persona Santa...
credimi, condivido molto bene il tuo sentire... serena notte, cara, a rileggerti

credimi, condivido molto bene il tuo sentire... serena notte, cara, a rileggerti





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Carissime e fedelissime Anna e Marina, cosa farei senza di voi? Siete fantastiche.Quando il presente offre poco non ci resta che rifugiarci nei ricordi, a volte bellissimi, come in questo caso, o brutti e dolorosi, ma la vita è così.Vi ringrazio e vi abbraccio con tutto il mio cuore.







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Santa, splendida e giovane sposa settembrina. Descrivi molto bene l'emozione di quel giorno tanto, tanto importante... ventisei anni... la vita dà la vita toglie. Ma il vissuto è stato intenso, felice, questo conta.
Il mio percorso è stato molto più breve e non felice, e questo conta.
Molto ben scritto e apprezzato.
Coccola i tuoi ricordi belli, sono tuoi... un caro abbraccio,
con stima e affetto,
Marina

Il mio percorso è stato molto più breve e non felice, e questo conta.
Molto ben scritto e apprezzato.
Coccola i tuoi ricordi belli, sono tuoi... un caro abbraccio,
con stima e affetto,
Marina





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Forse non fuori, che non lo so, ma dentro te sicuramente un matrimonio da fiaba, ed è tutto quello che conta e ha contato!!Si legge nelle tue righe!!un abbraccio!!





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