Lento (drabble)
Strisciando la lenza sul fondo della memoria, ripesco ogni volta qualche cosa di lei… un quadernetto di vecchia carta imbrattato di righi nella tasca dietro dei miei jeans, la Notte stellata sulla micro card della macchina fotografica al suo compleanno del 2020 e quell'espressione che mi fece innamorare. Mezze maniche alla polpa di granchio con la musica, qualche passo approssimativo "Fammi ballare". Sorrisi, uno sguardo.
La bicicletta col cestino.
Nel tempo, un'ombra familiare sul letto vuoto. Se mi volto... tra le sue mani Pescatore di stelle di Simak, che le pagine appena più in là muove il vento.
La bicicletta col cestino.
Nel tempo, un'ombra familiare sul letto vuoto. Se mi volto... tra le sue mani Pescatore di stelle di Simak, che le pagine appena più in là muove il vento.
-dalla raccolta Su di un piede

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Voto: | su 4 votanti |
Commenti
Molto bello e dolce 



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Bellissimo e tu come sempre uno stile nel scrivere inconfondibile 



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Grazie gentilissime autrici


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Piaciuto, complimenti





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Mi è piaciuto molto questo raccontino a numero di parole obbligate.





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Con l'espressione un pò così, che abbiamo noi che abbiamo visto Genova...bruno Lauzi. Me lo hai molto ricordato. Complimenti bel racconto poetico!!





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