Il violinista blu di Chagall ( Drabble)
Dal sagrato della Cattedrale
avanzò un uomo in blu, con un violino in mano.
L'ora era quella, che chi è sveglio, è perché cerca ali nel cielo cobalto, per fuggire via.
Quell'essere, di sicuro immortale, suonando, fu trascinato dalle note, fin sul tetto della chiesa.
Io...dal mio abbaino, entrai in un quadro di Chagall.
Era il sogno che cercavo, un suono, un blu di infinito e del colore di cui son tutti, gli amori profondi.
Presi l'uomo con due dita, lo posai sul riflesso della luna sul parquet.
Soffrivo di una malattia mentale seria...
Lo amavo.
avanzò un uomo in blu, con un violino in mano.
L'ora era quella, che chi è sveglio, è perché cerca ali nel cielo cobalto, per fuggire via.
Quell'essere, di sicuro immortale, suonando, fu trascinato dalle note, fin sul tetto della chiesa.
Io...dal mio abbaino, entrai in un quadro di Chagall.
Era il sogno che cercavo, un suono, un blu di infinito e del colore di cui son tutti, gli amori profondi.
Presi l'uomo con due dita, lo posai sul riflesso della luna sul parquet.
Soffrivo di una malattia mentale seria...
Lo amavo.

Da Anna Cenni
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Voto: | su 4 votanti |
Commenti
Grazie di cuore Francesco!! 



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Bello e misterioso racconto con risvolti di densa spiritualità. Ciao





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Grazie mille Mary!!






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Eh si che bello questo drabble





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È vero, tutti i matti fan dei gran discorsi con Dio!! Grazie infinite zioFrank!!





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Violino in blu, Suona note di mistero, Incontro con Dio.






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A lei bastò, toccarlo con un dito, a Parigi un gobbo per lei suonò di notte col suo violino. Grazie di cuore Mirko!!






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Suonò il violino
una volta
sola,
soltanto per quel ceruleo
e quella notte.
Lei chiuse gli occhi
e ascoltò, poi
Parigi alla finestra
si svegliò
tra i vicoli e le gargotte
una volta
sola,
soltanto per quel ceruleo
e quella notte.
Lei chiuse gli occhi
e ascoltò, poi
Parigi alla finestra
si svegliò
tra i vicoli e le gargotte
Bellissimi righi, complimenti


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Grazie infinite MariaLuisa!!






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Drabble teneramente bello.





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