Una vita davanti,
il tempo degli errori,
e dei folli amanti.
“Goditi questi anni.”
Avrai tempo per alzarti,
avrai energie per vivere,
e forza per curarti.
“Alla tua età non pensavo a riposarmi.”
Chi ha rughe attorno agli occhi
adora ricantare,
che è un delitto essere stanchi.
“Vent’anni.”
Mille vite sono già sfumate.
Il loro peso mi schiaccia
e della vita questa è l’estate.
“A quest’età devi spaccare il mondo.”
Ma fino al filtro è stata fumata
l’euforia e la gioia
della mia gioventù bruciata.
“Costruisci il tuo futuro.”
Ma attorno a me c’è solo placido fumo.
Davanti non vedo e da sola non mi oriento,
provo a trovarmi ma il mondo non sta fermo.
“Vent’anni”
L’età di chi non si può domare,
di certo non di chi si è reso docile
per proteggere se stesso dal dolore.
“Trent’anni”
Di tempo per alzarsi ne rimane,
ma non so se vale la pena farlo
per finire in un groviglio di catene.
“Quarant’anni”
Arriveremo mai ad essere così grandi,
se il mondo ci ha reso ciechi dalla speranza
quando metà vita gravava sui nostri sguardi?
“Vent’anni”
Il mondo dice che dovrei essere forte,
energica e impavida e senza riposo,
ciò che dovrei temere è solo la morte.
“Vent’anni”
E la morte non mi spaventa.
Tremo solo di fronte alla nebbia
di una vita come morte lenta.
“Vent’anni”
E la verità è che siamo troppo persi,
per credere nei sogni
e vedere il mondo con occhi tersi.
Ma voi lasciatemi stare,
che ho solo vent’anni
e devo imparare a camminare.

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