La veste di lutto
chiude un po’ tutto
scavando la strada
con spada affilata
d’amaro e dolor.
Tratteggia memoria
del perso la storia
turbandoci il cor.
Miti quinte del tempo,
le nebbie sopiranno
il passeggero affanno
e ogni strazio o pianto
supplirà l’oblio.
Seguiterà fittizio
l’incanto dell’osare;
l’inseguire il brio
e questo vano fare.
Ci s’illude ancora
di dominare l’ora,
d’imbavagliare il tempo,
modellar la fine,
truccarla come inizio,
confondere i tramonti
per albe difettose,
gestir tutte le cose
se fossero al debutto,
scordandoci l’agguato
del crudele lutto.
chiude un po’ tutto
scavando la strada
con spada affilata
d’amaro e dolor.
Tratteggia memoria
del perso la storia
turbandoci il cor.
Miti quinte del tempo,
le nebbie sopiranno
il passeggero affanno
e ogni strazio o pianto
supplirà l’oblio.
Seguiterà fittizio
l’incanto dell’osare;
l’inseguire il brio
e questo vano fare.
Ci s’illude ancora
di dominare l’ora,
d’imbavagliare il tempo,
modellar la fine,
truccarla come inizio,
confondere i tramonti
per albe difettose,
gestir tutte le cose
se fossero al debutto,
scordandoci l’agguato
del crudele lutto.

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Commenti
Il lutto è una vera crudeltà, ma non bisogna pensarlo come la fine della vita della persona cara che ora non è più con noi...perché lei continuerà a vivere accanto a Dio e sempre nei nostri cuori! Buona serata,





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Colui che disse" meglio entrare nella casa del lutto che nella casa del banchetto" fu allora un grande Uomo ed è stato e rimane il Signore dei signori...e su questo ogni animo sensibile ed intelligente medita, ed il nobile poeta ne trae versi soavi intrisi di verità. Grande!
Buona giornata, Ugo
Buona giornata, Ugo


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Il lutto hai detto bene è una crudeltà ,all'apparenza tutto scorre normale ma si porta nel cuore e non si può cancellare anche se molte volte si maschera.Opera eccelsa,complimenti Ugo









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Una veste di lutto ch'è quasi un sipario teatrale che segna la fine dello spettacolo. Di solito, alla fine di uno spettacolo, gli astanti applaudono per manifestare il loro gradimento, ma francamente non riesco a capire cosa ci sia da applaudire, in chiesa, alla fine delle esequie! E' invalso un uso che, probabilmente, serve solo ad aiutare chi rimane a dimenticare, alla svelta, immaginando chissà quale e quanto tempo passerà per coinvolgerlo direttamente. Ma tanto, il tempo ha i suoi tempi, che non sono i nostri tempi. Ottima riflessione Ugo, come sempre. Buon anno e buonanotte!


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Io ho ricevuto da mia Madre morente un dono veramente straordinario, indimenticabile: era lucidissima e serenissima...Mi sorrise profondamente prima di chiudere gli occhi suoi per sempre. Quello stesso giorno, dopo la Comunione che sempre la coinvolgeva profondamente, mi aveva detto: "Promettimi che non ti vestirai di nero! Ti voglio colorata. Io sarò sempre con te e nella gioia".
Era una Mamma santa e tutta amore per gli altri, tutta Fede profonda, autentica...

Era una Mamma santa e tutta amore per gli altri, tutta Fede profonda, autentica...







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