Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Senescenza fase d...
Essere bambini... a ...
Il delitto di Garlas...
Quel petricore dopo ...
La tua vita non è fi...
Delirium Avenae...
Non ho perso...
Al suo fianco...
Ascolto il silenzio...
Ti accorgi vecchio ...
Tu...
Si spegne la luce...
Temporali di maggio...
Melma alla fonte...
E ti ho amata...
Sorgente che chiama...
Al mio segugio...
L’autrice del vuoto...
Cuori smarriti...
Che soddisfazione!...
Stazione...
Linfa...
Oltre l'orizzonte...
L'amore è incisione,...
Limiti...
Cuore e ragione...
Ultima luna...
L'essenza del ricord...
Idillio di maggio...
Apprensione da remot...
Luna di giorno...
Assenza di luce...
Appartenenza...
Fai qualcosa di gran...
A volte chi lascia q...
Mortina, la mia amic...
La vita un sogn...
La guerra di Piero...
Vivere di quieto viv...
Sulla tua risata...
Amour....
Il tesoro di Maya...
Zombi...
La Bellezza che Svel...
La verità spesso si ...
Il sesso tra delitti...
Euforie...
Palestina Libera...
La vita è in continu...
Monte Echia...
Il tronco...
La perdita degli agg...
Equilibristi...
Taglio di cielo...
Ogni miseria è Uomo ...
Dove andiamo...
La vedova di Laerte ...
Come le volpi...
Il percorso vita...
Tra le braccia del v...
Ciottolo...
Su tela bianca...
Libertà...
La mano di un figlio...
Amami come sono...
Oltre!...
Aprile...
La ballata della mod...
Riflesso nel vento...
Abbracci...
Punto e a capo...
Le mie parole...
I Ricordi Degli Anni...
Il racconto della su...
L'amore rende vivo i...
Haiku D...
Cosa sono i so...
Quanto sei bella...
deja vù...
La Grazia che rialza...
I miei pronomi perso...
A mio figlio...
In Attesa del Ritorn...
Dissonanze Cognitive...
L uomo del mistero...
Si scostano cupe le ...
All'ombra della ...
I Girasoli...
Indovinarti...
Sentieri di sale...
La musica è finita ,...
Antico viale...
Cura sperimentale...
L'Incubo...
Fantasia...
Non aver paura...
Una denuncia...
Genesi di un'opera d...
L\'erba di aprile...
In frantumi...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



ognuno con la sua solitudine

La stanza buia,
in penombra;
luce fioca del mattino,
tra le persiane;
vorrei urlare forte il mio dolore,
la mia immane solita
solitudine,
ma l’urlo,
mi muore in gola,
la gente non capirebbe,
ma solo,riderebbe;
ognuno di noi si tiene la sua
solitudine
personale e i suoi guai;
ognuno di noi cammina un
po’ solo,
cercando un sorriso,
una voce amica,
una mano da stringere,
un amico da ritrovare,
un amore da incontrare.



Share |


Opera scritta il 10/10/2015 - 09:38
Da stefano medel
Letta n.1365 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Lirica dal contenuto introspettivo e sociale, molto profonda, nonché veritiera nell'emblematico messaggio dell'autore. Originale descrizione del personale cammino in solitudine, inerente l'essere umano.

Arcangelo Galante 11/10/2015 - 17:15

--------------------------------------

La solitudine ti annienta giorno dopo giorno vorresti gridare chiedere aiuto ma l'indifferenza, la cattiveria di chi ci sta intorno ci fa chiudere tra le quattro mura. Ma tu Stefano devi combattere perché c'è sempre qualcuno li fuori che vedrai ti saprà ascoltare come stiamo facendo noi anche se dietro a un pannello virtuale. Ci aiutiamo a vicenda scrivendo e commentando chi come noi vive lo stesso sentimento. Aggrappati forte vedrai che ritroverai la luce e lascerai il buio alle tue spalle.
Un abbraccio e buona domenica caro

Milly Barattieri 11/10/2015 - 09:49

--------------------------------------

Non c'è cosa peggiore che sentirsi soli fra l'indifferenza degli altri soprattutto di chi ti sta vicino. Apprezzata e condivisa lirica.Ciao

Anna Rossi 11/10/2015 - 06:39

--------------------------------------

Bravo Stefano! Hai descritto benissimo cosa sia la solitudine e per questo ti do 5*****

Maddalena Clori 11/10/2015 - 01:14

--------------------------------------

È vero, spesso camminiamo in solitudine a causa dell'indifferenza ma gli altri portano in fondo lo stesso bagaglio che portiamo noi. E c'è anche un'infinità di cuori sensibili che mai riderebbero della nostra angoscia. Basta crederci.
Ciao!

Millina Spina 10/10/2015 - 17:16

--------------------------------------

Un decanto pregno di vero... E'indifferenza altrui che lascia tormenti e solitudine... Coraggio Stefano. Serena Domenica.

Rocco Michele LETTINI 10/10/2015 - 16:18

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?