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Gaia La Terra

Penso al buio
che riempie il cosmo
e scrivo una poesia
sulle stelle baluginanti
testimoni di una solitudine
e di un amore universale
che non vuole soccombere
ed è solo un singhiozzo
che scivola muto
sul cuore
Nessuno sa quante stelle
e quante galassie ci sono
nell’immenso universo
Siamo viaggiatori ignari
sulla nave d’azzurro
e di verde vestita
E’ Gaia, la Terra!
Da ricordare
nel giorno a lei dedicato
facendo finta di nulla
mentre lacrima ancora
nella spazzatura
per noi.



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Opera scritta il 22/04/2017 - 13:08
Da Francesco Gentile
Letta n.1596 volte.
Voto:
su 14 votanti


Commenti


L'uomo non è degno dell'amore di Pachamama...

sebina pintaldi 23/04/2017 - 19:53

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Un messaggio profondo ed intenso per andare oltre l'indifferenza che piano distrugge questo meraviglioso pianeta chiamato TERRA...Splendida!

margherita pisano 23/04/2017 - 11:30

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Molto bella e vera.
Da ricordare... solo al bisogno.
Ciao Francesco.

Loris Marcato 23/04/2017 - 10:09

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inno alla terra e un richiamo a noi che ci autodistruggiamo nella consapevolezza dell'essere incoscienti. Buona domenica.

Romualdo Guida 23/04/2017 - 06:03

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Intensa e significativa, bellissima

genoveffa frau 22/04/2017 - 23:45

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sublime
Gaia...La Terra

laisa azzurra 22/04/2017 - 21:55

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Se tutti noi alzassimo gli occhi per vedere il cielo e poi ci arrampicassimo sulle nuvole per peglio scrutarre la terra vedremmo meglio le meraviglie che essa ci regala e che noi maldestramente stiamo distruiggendo con questo noioso falso e reiterato slogan del consumismo, del pil e di quant'altro questa modernità sfrenata ci propina illudendoci che andando dietro i consumi alla fine noi non ci consumiamo. Bella poe che dovremmo far leggere a tutti quelli che governano questo mondo.

Francesco Scolaro 22/04/2017 - 18:59

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La distruzione della terra è colpa nostra e lei sta cominciando a rivoltarsi contro i soprusi che la costringiamo a subire. Una bella riflessione, complimenti! Un saluto!

Grazia Denaro 22/04/2017 - 17:50

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purtroppo l'uomo non si accontenta di viverci la la calpesta come se non fosse casa sua. ben scritta complimenti *****

enio2 orsuni 22/04/2017 - 17:32

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La Fantastica Terra rimane sempre un mistero da scoprire ancora per tutti noi.... ma l'uomo non sa prendersene cura come essa merita...

Bello ed eloquente canto ommaggiante i grandi doni che il nostro azzurro pianeta sa sempre offrirci ( e mai ricambiato) !


Alessia Torres 22/04/2017 - 17:17

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Autocritica costruttiva. *****

Ken Hutchinson 22/04/2017 - 17:03

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È inutile dedicare una giornata a Gaia, se poi non la rispettiamo...Dobbiamo imparare a conservare ciò che possediamo, senza distruggere nulla.

Teresa Peluso 22/04/2017 - 15:50

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Esplicitamente magistrale...
Lieto meriggio, Francesco.
*****

Rocco Michele LETTINI 22/04/2017 - 15:39

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Piange la terra
ma poi quando si difende
noi gridiamo alle "Calamità"
dimenticando che gli autori
"Siamo noi"
Molto bella Francesco.
Hai descritto il vero.

Bruno Abbondandolo 22/04/2017 - 14:41

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Molto bella

Rosi Rosi 22/04/2017 - 14:35

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La terra resterà gaia, forse si sbarazzerà dei suoi più ingrati abitanti...
Molto bella, un'invocazione!

Grazia Giuliani 22/04/2017 - 14:26

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Una dedica vera, intensa e triste per la nostra terra...per quello che abbiamo fatto di ignobile fino ad ora ciò che non faremo per salvarla....per salvarci!
Riflessiva poesia in questo giorno dedicato a lei! 5* e un saluto

Ilaria Romiti 22/04/2017 - 13:38

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La terra sta cambiando, non avvertiamo più l'avvicendarsi delle stagioni. Alcuni fenomeni atmosferici sono sempre più violenti, ma non stiamo ascoltando questi avvertimenti e vogliamo solo vedere quello che ci rende momentaneamente più tranquilli.
Versi molto belli Francesco che denotano una crescente preoccupazione e malinconia.

ALFONSO BORDONARO 22/04/2017 - 13:29

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mo

molto bella e vera Francesco stiamo distruggendoci da soli 5*


GIANCARLO "LUPO" POETA DELL 22/04/2017 - 13:22

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