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Con un nulla tutto torna

Quella sera in paticolar modo era stanca, sfinita, tutto le andava storto in quel periodo fra il lavoro che mancava da diversi mesi e le litigate col suo compagno che un giorno si e uno no erano presenti in una continua routine che le spezzava il cuore ogni volta di più per il semplice fatto che dopo tre anni di convivenza il rapporto stava ormai inclinandosi e mentre lei lottava per ciò che desiderava le veniva come risposta la solita fredda indifferenza.
Sonia era una giovane donna dal carattere forte,si faceva rispettare da tutti,ciò che pensava lo diceva sempre sia nel bene che nel male e tutti le volevano bene nonostante il carattere forte e tutti erano convinti che non c'era niente al mondo che potesse buttarla giù ma non era così.
Era arrivata a un punto che non ce la faceva più, non faceva altro che pensare a prendere borsa e scappare, lontano ,senza avvisare, solo andare, senza mete solo per sperare di ritrovare se stessa e ciò che era ma pure quella sera nonostante questi pensieri rimase li, ferma davanti all'acquaio di cucina per rigovernare le stoviglie.
Mise i piatti dentro il tinozzo, prese il nuovo detersivo , lo mise sulla spugna e iniziò a lavare quando pian piano risaliva quell'odore di buono, di fresco limone che si spargeva attorno a lei e una volta chiusi gli occhi era la' : era di nuovo bambina e si trovava accanto a sua madre mentre rigovernava le stoviglie nell'ambito adeguato del loro campeggio estivo, ci andavano ogni anno con la loro roulotte e una volta finito di cenare,tutti i campeggianti si ritrovavano insieme a lavare i propri piatti e posate in queste strutture e si spargeva tutto attorno di questo profumo buono di limone, la schiuma che faceva ,la madre che la lasciava giocare con le bolle, insomma in un nano secondo si ricordò della sua infanzia e di come si sentiva felice e contenta quando era con la famiglia in campeggio: i granchi che pescava col padre sotto le grandi rocce al porto,vicino al faro,le passeggiate in bici, i gelati e lo stare insieme, le lunghe giornate al mare e il ritorno al campeggio per fare la doccia in quelle cabine a monete....
Piccole lacrime le solcarono il volto, iniziò a sorridere e una volta finito di rigovernare si asciugò le mani ,fece una bella doccia calda e poi si infilò a letto sotto le coperte.
Stranamente era calma e tranquilla anzi si sentiva serena chiedendosi come era possibile il fatto che un futile oggetto le potesse aver risvegliato così tanti bei ricordi da cancellare tutto il suo malessere e per questo ringrazio' quel semplice detersivo per stoviglie.



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Opera scritta il 20/05/2017 - 23:49
Da Cristina Del perugia
Letta n.1439 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Bel racconto, nella semplicità di un gesto quotidiano può aprirsi un mondo!

Grazia Giuliani 24/05/2017 - 10:46

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Grazie paolo.

Cristina Del perugia 21/05/2017 - 11:52

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Un bel racconto per ricordarci che anche le cose più banali possono suscitare in noi, ricordi e sensazione piacevoli che ci riconducono alla serenità. Complimenti.

Paolo Ciraolo 21/05/2017 - 11:21

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