Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Sentieri di sale...
La musica è finita ,...
Antico viale...
Cura sperimentale...
L'Incubo...
Fantasia...
Non aver paura...
Una denuncia...
Genesi di un'opera d...
L\'erba di aprile...
In frantumi...
Là dove il cuore asc...
Sei a casa...
Che fine ha fatto l\...
Se si vive in un pos...
La prima parte di qu...
Fruscii...
Dolce dormire...
Volare in libertà...
Piove...
Due vite che si aman...
Cogliersi...
T'ho sognata...
Profilo di cuore...
Nel ricordo di Agnes...
Residuo dolore...
Giambruno B....
Quella lacrima non m...
Rare Donne son l’Am...
Aspettami...
Nulla...
Amore vienimi inc...
La meta finale...
Manca qualcosa alla ...
Di là dal margine si...
Certe cose non si vo...
Il Ranuncolo...
La Vittoria del Riso...
Anima crudele...
Le chiavi...
La notte di San Lore...
Ora...
Le stelle ballano...
L'anima appartiene a...
Mancava così poco...
Se non ci fosse il v...
Scheggia...
Starnuto...
passeggiata...
Ricominciare ad ...
L'amicizia è come i ...
Resilienza...
Mi abbandono...
Lasciarsi la libertà...
Male di vivere e via...
Il vestito di organz...
La finestra dischius...
Pensiero...
Cara Zurigo...
Pamir...
Beirut...
Tutta la faccia illu...
Un'ipotesi...
Quando il luccichio ...
Fame di dignità...
Vissi d'arte, vissi ...
Fiamma della vita...
Bungey Senryu 8.4.26...
La vita al tramonto...
Eternità...
Mete lontane...
Incomprensioni...
Essenze...
Ipogeo...
Rosso come il cuore....
Lume di luna...
Aprile...
Dipinto di stagione...
Tristezza L’ Invinci...
Incontri...
Il tempo migliore è...
Folgore Senza Promes...
Mi siederò...
Il giorno del mio fu...
Benché abbiate posse...
Quando quel filo che...
In fiore...
La gratuità della ...
Essenze...
Luna piena...
Il morso...
La bambola dai biond...
L'uomo infante...
Tra le Stelle e la S...
In Libano...
L'intervista con l'e...
Il Valore Perduto...
Clessidra...
Sfida all'ultimo ban...
La vita non è ...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

S'illude il cuore

Quando benignamente nasce nel cor
un ingenuo Amore, e cresce
e si nutre d'ogni respir ch'ancor c'affanna,
l'anima esulta in sui bastioni
di quest'imponente rocca che 'l sangue avvampa.
Oh, donna mia, che col tuo sguardo
m'hai soggiogato ogni pensiero,
or che di Morfeo il nettar ti nutre,
non più ti posi con la tua mente
su questo cor che del tuo Amor s'illude.
Ed è all'imperturbabil quiete
ch'aleggia sulle notturne vie
dell'antico borgo, ch'anela
insistentemente l'anima mia,
ché 'l sereno viver destin le cela.
E come questo Silenzio è rotto
dall'insistente abbaiare d'un solitar ramingo,
così l'insindacabil tormenta
che 'l cor m'insidia e scuote,
soltanto dal veleggiar entro 'l tuo mare è spenta.
Perché lenta aleggia Primavera
e sulle rive dei fiumi
la verdeggiante Natura rinasce,
mentre grida e si strugge il cuore mio
come 'l pianto di creatur che nasce,
e ch'al mondo annuncia
le dolorose vie ch'Amor prepara
e che con pesante mano traccia.
Amore ch'alla vista de'tuoi occhi
fortissimamente al mio cor s'attacca.



Share |


Opera scritta il 21/05/2017 - 17:40
Da Francesco Pasqualetti
Letta n.1512 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti


molto bella dal sapore medievale*****

enio2 orsuni 22/05/2017 - 10:53

--------------------------------------

Poeta è bellissima alcuni passaggi
Son come ascoltar un eco antico
Tormenta che l'ho m'insidia e scuote
Vorrei poter scrivere così caro poeta . Un saluto

Giuliana 2 Marinetti 2 21/05/2017 - 22:35

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?