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Armiamoci ed entriamo!

Di solito nelle ore pomeridiane, in banca, c'è poca gente. Sono consapevole di cimentarmi in un qualcosa di rischioso. Ne vale davvero la pena? 
Scendo da questa Pandaccia mezza scassata. Giuro che appena avrò i soldi, provvederò a comprarmi una BMW oppure una Mercedes. 
Indosso un copricapo di lana nero, accarezzo la mia fidata Glock 17 ed entro a passo spedito alla Monte Pascoli. Mi imbatto in una guardia giurata in sovrappeso, imbottita come un salame per via del giubbotto antiproiettile. Il tizio in questione è teso, d'altro canto, qui a Roma, spesso si registrano rapine.
«Ehi Marchetti, sei in ritardo di dieci minuti. È non è nemmeno la prima volta» brontola il direttore da dietro le mie spalle.
«Mi scusi!» esclamo, girando la testa verso di lui e mostrando un'espressione desolata. Diamine, devo imparare ad essere più puntuale sennò finisce che qualcuno mi ruba... il posto.
Affianco il collega e speriamo che anche oggi non ci siano brutte sorprese.



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Opera scritta il 13/10/2018 - 07:50
Da Giuseppe Scilipoti
Letta n.1527 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Mary, mi è capitato un sacco di volte di iniziare un componimento narrativo , proprio dal finale. Mi spiego: se ho il finale in mente, la parte centrale e la parte iniziale o viceversa, il racconto vien da sé.
In generale i finali a sorpresa sono il mio forte. Ma questo già lo sai, visto che hai già letto altri racconti tra cui "Turista nella nebbia"
Venti minuti di ritardo non sono pochi. Io, in due anni che lavoro nell'attuale struttura, non sono mai stato il Marchetti... di turno.
Monto in turno puntuale, con la divisa da Oss in perfetto ordine e col sorriso stampato in faccia. Sempre.

Giuseppe Scilipoti 08/06/2023 - 23:31

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Un colpo di scena pazzesco il ladro era un collega e pure in ritardo al lavoro di 20 minuti potrebbe essere sgamato bravissimo

Mary L 08/06/2023 - 22:17

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Grazie Santa, anche il tuo commento dimostra che il racconto ha saputo "ingannarti." È vai.
Beh,in una rilettura uno ci fa più caso che in realtà il protagonista non è un aspirante rapinatore ma una guardia giurata, ahhahaha oh, comunque la prima lettura è quella più importante.
Insomma, ho cercato di "mascherare" Marchetti in tutti i modi e solo nelle battute finali la sorpresa è bella che servita.
Buonanotte carissima.

Giuseppe Scilipoti 11/02/2019 - 00:41

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Si il tuo intento ha funzionato anche con me....avrei dovuto leggere prima i commenti..ahahah... scherzo come ben sai non lo faccio mai... complimenti!

santa scardino 11/02/2019 - 00:06

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Grazie anche da qui che hai letto pure questo racconto.
Effettivamente, faccio credere al lettore che il protagonista è un rapinatore mentre invece è una guardia giurata.
Dal tuo commento deduco che sono riuscito a sviarti e quindi sono riuscito nel mio intento.
Alla prossima!

Giuseppe Scilipoti 03/11/2018 - 18:45

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Ah!
Per un attimo...
Bravo molto bravo.
Un saluto

Loris Marcato 13/10/2018 - 10:06

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