Ho contato tutti i fiocchi di neve nel mio intimo inverno.
Ho raccolto lacrime
in un vasetto di marmellata.
C'è un cielo di specchi
nel cavo dell'onda
e un ghiacciaio di latte.
Ho una valigia di sabbia
che porto con me.
E ogni giorno è un muscolo
che si espande e contrae:
la culla di una marea.
Ho raccolto lacrime
in un vasetto di marmellata.
C'è un cielo di specchi
nel cavo dell'onda
e un ghiacciaio di latte.
Ho una valigia di sabbia
che porto con me.
E ogni giorno è un muscolo
che si espande e contrae:
la culla di una marea.

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Commenti
Ho modificato la parte finale perchè non era mia volontà ammiccare qualcosa. Così è più cruda, forse meno bella ma più vera. Grazie a tutti coloro che mi hanno letto.


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Originale, anche se puoi sospettare una chiusa da ninna nanna.






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Che bella chiusa a completare l'opera di questa nonna nanna.




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Parole scelte con accuratezza, fino a giungere alla chiusa ad effetto.
Complimenti
Complimenti



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Una ninna nanna che proprio non è, perchè, non delicata, ma che comunque, ti culla. Molto profonda





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