Il mio cuore
sta di profilo,
cigola ancora
la ruota, mulino
di fiume antico
non è più nuovo,
e non più nuovo
è il viversi
addosso.
Venne follia
di stelle, alle
finestre tendine
di nuvole nere.
La mia fronte si
reclinò nello spazio
che si fece di tenebra.
Il sangue sui rami
sbattuti sui vetri
divenne richiamo
in frantumi.
Povero essere da
ali recise.
sta di profilo,
cigola ancora
la ruota, mulino
di fiume antico
non è più nuovo,
e non più nuovo
è il viversi
addosso.
Venne follia
di stelle, alle
finestre tendine
di nuvole nere.
La mia fronte si
reclinò nello spazio
che si fece di tenebra.
Il sangue sui rami
sbattuti sui vetri
divenne richiamo
in frantumi.
Povero essere da
ali recise.
Opera scritta il 21/04/2026 - 16:17Da Etincelle .
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Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Grazie 

Etincelle .
22/04/2026 - 10:50 --------------------------------------
Righi molto piaciuti. L'incipit è raffinato, complimenti
Mirko D. Mastro
21/04/2026 - 18:24 --------------------------------------
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