ROBERTO (poesia catartica)
Io non so parlar d’amore,
cerco al meglio di imparare,
tu esperto amor dammi una mano,
hai allungato un braccio da lontano.
Non è il meglio modo di imparare
ti ho detto sorridendo con ardore,
sei venuta avanti, di mezzo metro,
sei ancor distante avvicinati ti prego.
Come ti chiami, mio cuor diletto,
chiami roby oppur se vuoi Roberto,
amor mio! Un nome da maschio?
Io cercavo l’amor di una donna vera,
non un gorilla vestito da pantera.

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Commenti
vi ringrazio per la benevolenza







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Banale


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Eh.. l'ardore
Lupaccio viziato....
ehehehehe 





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Catarsi???





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la vita è tutta una sorpresa









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Magistrale catarsi poetica.


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Molto divertente... ***** 



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Esperienze costruttive

...se ci vai piano.
Ciao





...se ci vai piano.
Ciao





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Che caldo questo luglio catartico





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