Effusa dall’odore della Notte
ti protendi umida
verso la mia bocca ardente
e sulla tua pelle scivola
un ansante respiro
ti protendi umida
verso la mia bocca ardente
e sulla tua pelle scivola
un ansante respiro
ti apri come la Bella di Notte
apre i suoi petali alla Luna
le tue mani danzano sulla mia testa
ed imprimono il tempo dell’ approdo
come gli antichi rematori
delle galere imperiali...
molle la tua anima mi detta
la scrittura diapasonica
sullo spartito del piacere
così note vibranti esaltano dal basso
suoni più alti e la Sinfonia della Gioia
si diffonde e finalmente si placa
in quegli anfratti misteriosi
un’ armonia di echi sale ad accarezzar
le stelle...
e l’ odore della notte si spalma
sulla mia pelle...

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