Anima antica
che racconti la mia vita,
ancestrale compagna
dal respiro amico
e dai legami d'essenza
in un sentire intenso.
che racconti la mia vita,
ancestrale compagna
dal respiro amico
e dai legami d'essenza
in un sentire intenso.
Nei tuoi lavacri
dove purifichi la mia
materia,
in energia che vibra,
e decodifica il sangue
d'amore.
Dopo che sarò morto,
viaggerai da sola ,
parte di quell'universo
che ti accoglierà
immortale.
Allora non dimenticarti di me!
Di quel corpo dove hai
trovato rifugio.
a chi hai trasmesso
le tue informazioni
per lasciarlo vivere.
Tu ricorda:
"Io parlavo del mare, dei pescatori,
delle meduse morenti,
di lei che prima di me,
ti ha lasciato andare,
delle piccole cose
dal significato profondo
che restano dentro e non muoiono!

Da Alpan .
Letta n.1098 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Intensa..molto bella!Ciao.


--------------------------------------
...un dolce colloquio con la propria anima oltre il nostro vivere
Chissà, qualcosa resta...anche nel volo leggero di una foglia portata dal vento
Bellissima, proprio come la speranza
Chissà, qualcosa resta...anche nel volo leggero di una foglia portata dal vento
Bellissima, proprio come la speranza


--------------------------------------
Condivido in parte la concezione che hai della morte.Cioè io credo che tutto il mio essere deflagrato ritornerà a far parte dell’universo.Ma questo non è certo lo spazio adatto a confrontare le nostre idee che complesse e articolate.In ogni caso l’ho molto apprezzata e ci vedo anche una speranza che il nostro essere non vada del tutto perduto.


--------------------------------------
L'anima continua a vivere per il corpo dove ha vissuto, senza dimenticare mai. Bella esposizione poetica. Un carissimo saluto


--------------------------------------
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.