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Congresso su Dante (sonetto)

In un teatro assistevo ieri
all'orazione invero un po' stentata
d'uno studioso che Dante Alighieri
esaltava in maniera...un po' sbadata.


Seguivano in platea signori seri
che già tutta l'avevano occupata,
sedevano in loggione tizi veri
che dicevan fra sé: “Non l'ha azzeccata!”


A un certo punto, come un' esplosione
parte dai primi posti una scureggia
e subito una voce dal loggione


nel mormorio si alza e poi motteggia
rivolta all'oratore un po' stordito:
“ Lo senti? Pure Dante t'ha applaudito!”




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Poesia scritta il 26/02/2014 - 17:26
Da Lorenzo Crocetti
Letta n.1779 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Dante rumoreggiante! Bel sonetto molto simpatico,a volte un'orazione deludente può stimolare una situazione divertente.

Paolo Cangialeoni 27/02/2014 - 12:54

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