Reprobi Angelus- carte di guardia
Non mi assolverà «avere qualcosa di interessante da dire dal non tentare di cercare di raccontare quel qualcosa nel miglior modo possibile». Se si ha l’intenzione «di scrivere per avere successo e denaro c’è solo un modo per iniziare, ed è quello di cominciare; e bisogna farlo con pazienza e tanto duro lavoro, preparandosi per tutte le delusioni». Le stesse di Mirko D. Mastro, che sono le mie poche esperienze del mondo della scrittura perché le ho semplicemente date come difesa al mio personaggio partorito dopo aver letto queste parole di Jack London.
Forse un giorno «Reprobi Angelus» avrà un seguito… ma assecondando il morbo della scrittura, e se continuerò a guardare nell’abisso del genio di Poe, «anche l’abisso vorrà guardare in me».
ringraziamenti
Quando ancora c’era papà… mi diceva «Sai, GRAZIE è una parola magica. Quando la dici, chi la riceve… sorride». Così voglio usare la stessa parola, questa volta angelica, con voi che mi avete letto. GRAZIE
Un ringraziamento speciale va a Benedetta che mi ha seguito e consigliato per l’intera stesura.
sommario
Prefazione
Il cippo fuori Varsavia e la comparsa di Samaèl Propinquus (cap. I)
Samaèl Propinquus e il Palazzo sull’Acqua (cap. II)
Samaèl forse vi guarda dormire (cap. III)
Le ore si posano lente come fa la neve (cap. IV)
Errata corrige- Samaèl, il concepimento
Le dieci stanze (Tristezza e Iracondia. E Locus, l’ultima stanza) - cap. V
La seconda stanza (Avidità)- L’occhio dell’avido è profondo come l’inferno (cap. VI)
La terza stanza (Onnipotenza)- Sogno l’onnipotenza della scrittura, e poi scrivo il mio sogno (cap. VII)
La quarta stanza (Vanagloria)- Mangime per il proprio ego (cap. VIII)
La quinta stanza (Insaziabilità)- A cena con qualche rimorso, se pur non invitato (cap. IX)
L’ottava stanza (Ingordigia)- La fame è lo schizzo di una signora perbene (cap. X)
La sesta stanza (Gelosia)- L’unica cosa che gli angeli ci invidiano (cap. XI)
La settima stanza (Immobilismo)- In cerchio le foglie d’autunno (cap. XII)
-nel Medioevo si credeva che fossero peccati capitali anche tristezza e vanagloria
indice analitico
PERSONAGGI
-Adamantina, la figura vermiglia che custodisce il cuore di un angelo
-Arnica, la figlia adolescente di Lobella che conosce il latino
-Benedetta (Grace), la locandiera
-Christopher, l’agente letterario
-Dis, Signore dell’aldilà
-Eadweard (Dyaus), custode al Palazzo sull’Acqua e marito di Lobella
-Edgar “Allan 17” , il camionista e contadino. Il suo nome è ispirato al maestro del giallo psicologico Edgar Allan Poe
-Gavri’el, l’anziano della locanda
-il fidanzato di Arnica
-il figlio di Benedetta, docente a Edimburgo
-il Nahum, la creatura demoniaca che conosce il passato e il futuro
-il Tiyanak, l’essere vampirico
-Joanne, l’autrice di Harry Potter
-la bambina dei wafer
-l’anziano padre di Edgar, coltivatore di zenzero
-Lobella (Dortmanna), una romanziera
-Lucifero (Mefistofele) il maligno, il serafino caduto
-Samaèl Propinquus, un arcangelo caduto
-Zelo l’artigiano, marito di Benedetta
LUOGHI
-Hogsmeade, un paesino della Northumbria
-la drogheria del paese
-la locanda Della Cannella
-lo studiolo dell’autore
-Parco Lazienki con il Palazzo sull’Acqua, uno dei maggiori parchi pubblici di Varsavia che si estende su 76 ettari
-Statale intorno al km 13, è la Ujazdów Avenue un'importante via parallela al fiume Vistola che porta al quartiere centrale di Varsavia
-sul volo Varsavia-Edimburgo
quarta di copertina
…ai miei figli, i miei tesori
Mirko D. Mastro

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Grazie a tutti


Avanti così, Mirko














Complimenti di cuore, Mirko,
di tutto cuore... nel mio resteranno
diverse figura, in primis Adamantina e Benedetta, gli altri a seguire.
Grazie per questa splendida condivisione, Poeta!
GRAZIE




