Porto in salvo queste lacrime
sulla pelle del silenzio.
Fragile, eterna
volteggia la luna
colando su acque raspose.
Lungo il fiume scorre
la speranza di altri sguardi,
nuove maestranze.
Graffia il mattino
oramai
l'urlo delle fronde.
Vacilla il vento
palpitano i saccenti;
è il tempo,
sono pagine
dove scolpire
il rito dell'onore.
sulla pelle del silenzio.
Fragile, eterna
volteggia la luna
colando su acque raspose.
Lungo il fiume scorre
la speranza di altri sguardi,
nuove maestranze.
Graffia il mattino
oramai
l'urlo delle fronde.
Vacilla il vento
palpitano i saccenti;
è il tempo,
sono pagine
dove scolpire
il rito dell'onore.

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Commenti
un caro abbraccio Genoveffa...grazie






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Intensa e significativa,lodi infinite













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