Hai pesanti barlumi di lucidità
In un mondo affogato nel l'ilarità
Al dunque il giorno non volge
Una noia assetata stravolge
Se la pietra non è immobile
Il sasso mi assale
La pietra focale
Dammi pena
Dammi dolore
Finché quell'istante in cui si muore
Si imprima nella mente
Di questo stupido presente
Agguanta l'essere
Afferra il segno
Il senso di questo disegno
Che di divino non ha nulla
Se non si parte dalla culla
Non si parla che di niente
Meglio il pianto che il riso indifferente
Urla di furore
Straziano il cuore
Ecco l'evento
Ecco l'amore
Eco... anche tu
A fare rumore
In un mondo affogato nel l'ilarità
Al dunque il giorno non volge
Una noia assetata stravolge
Se la pietra non è immobile
Il sasso mi assale
La pietra focale
Dammi pena
Dammi dolore
Finché quell'istante in cui si muore
Si imprima nella mente
Di questo stupido presente
Agguanta l'essere
Afferra il segno
Il senso di questo disegno
Che di divino non ha nulla
Se non si parte dalla culla
Non si parla che di niente
Meglio il pianto che il riso indifferente
Urla di furore
Straziano il cuore
Ecco l'evento
Ecco l'amore
Eco... anche tu
A fare rumore

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Commenti
Ne vorrei fare una canzone...


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Piena condivisione di questo estraneo presente


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brava
assolutamente brava
assolutamente brava



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UN RIMATO ECCEZIONALE PER IL SUO RIFLESSIVO COSTRUTTO.
LIETA GIORNATA, MICAELA.
*****
LIETA GIORNATA, MICAELA.
*****


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un grido di accusa contro la mediocrità del mondo *****


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Una bella richiesta di arrivare al concreto. Buona giornata


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