Quando arrivò in motorino sul lungo viale Clara stava camminando verso la fermata, col suo maglioncino bianco e arancio, ma quasi in preda al panico proseguì senza fermarsi. Stava andando tranquillamente a casa dopo che aveva calcolato i tempi per quell’incontro “casuale”.
Rinsavito e resipiscente tornò verso il capolinea dove era fermo il bus per incontrarla, ma vide soltanto salire la sua “bellezza acerba” con l’espressione distratta di “bionda senza averne l’aria.”
Superò allora il bus e proseguì verso il porto.
Rimase tutto il giorno con un fastidio dentro per come si era comportato.
Ma sollevato per averla vista.
Opera scritta il 31/12/2025 - 08:17Letta n.92 volte.
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