Parlava da un pulpito d'alberi
Ci disse dell’abete bianco.
E di quello rosso, leggende-
verità dell’ombra.
Parlava da un pulpito d’alberi,
sapeva il nome delle cose
e il Suo nome
dal sorriso custodito nei rami.
E di quello rosso, leggende-
verità dell’ombra.
Parlava da un pulpito d’alberi,
sapeva il nome delle cose
e il Suo nome
dal sorriso custodito nei rami.
Sapeva il mondo ma non ne era parte
come la volpe all’uscio della prima neve.
In uno slargo della foresta -ragazzi
gigli selvatici
e il rigoglio di un’acqua nuova.
(L'immagine allegata è opera dell'autrice, "Foresta di Camaldoli", acquerello).
Poesia scritta il 05/01/2026 - 17:08Letta n.28 volte.
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Commenti
Bella e molto particolare.


Maria Luisa Bandiera
06/01/2026 - 07:15 --------------------------------------
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