Era verde
e
di alghe ancor più scura.
Frugava gli scogli
per poi
ritirarsi
di
nuovo al mare.
La bottiglia
pareva pensare
in quel suo tacere
vagabondo
eppure attento.
Poi fu tra la
battigia di morbida
sabbia
che si lasciò andare.
Fu raccolta
sospinta dal granchio che sacrificò con fare lento e stanco
I suoi passi
più belli.
Tre, in avanti.
E fu letto
Il messaggio di chissà chi
e per chi
chissà
per cosa.
In quel drappo ancor bianco
i tratti di
una rosa
furono
la cura cercata
che divenne anche
cosa mia
assieme ai petali
d'inchiostro
già
naufragati
tra le vesti del mare.
e
di alghe ancor più scura.
Frugava gli scogli
per poi
ritirarsi
di
nuovo al mare.
La bottiglia
pareva pensare
in quel suo tacere
vagabondo
eppure attento.
Poi fu tra la
battigia di morbida
sabbia
che si lasciò andare.
Fu raccolta
sospinta dal granchio che sacrificò con fare lento e stanco
I suoi passi
più belli.
Tre, in avanti.
E fu letto
Il messaggio di chissà chi
e per chi
chissà
per cosa.
In quel drappo ancor bianco
i tratti di
una rosa
furono
la cura cercata
che divenne anche
cosa mia
assieme ai petali
d'inchiostro
già
naufragati
tra le vesti del mare.
Poesia scritta il 03/01/2026 - 17:42Letta n.30 volte.
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