Ed ogni sera quando si fa sera
mi siedo stancamente sul divano
poi fisso lentamente la tastiera
la sfioro dolcemente con la mano
mi siedo stancamente sul divano
poi fisso lentamente la tastiera
la sfioro dolcemente con la mano
e cerco di costruire una poesia
che sa di tutto o forse sa di niente
ma è solo e solamente opera mia
per quel che conta si per me è importante
e cerco sempre la parola giusta
per raccontar davvero il mio pensiero
di questa vita misera ed angusta
dove mi pare tutto falsamente vero
e mentre cerco ancor di dare un senso
vedo i miei giorni correre veloce
è tutto così piccolo ed immenso
che mi succede Andrea non ho più voce
e mentre cerco ancora di capire
la mano cade giù dalla tastiera
mi fermo non so più che cosa dire
e ancora sera ancora un’altra sera
301225
Poesia scritta il 04/01/2026 - 22:02Da andrea sergi
Letta n.40 volte.
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Commenti
Grazie Maria Luisa,un caro saluto.
andrea sergi
05/01/2026 - 16:13 --------------------------------------
Generalmente è quel che succede quando si invecchia: il mondo intorno cambia e nei passi della vecchiaia si perdono gli obiettivi che fanno l'importanza della vita.
Bella lirica, molto veritiera.

Bella lirica, molto veritiera.

Maria Luisa Bandiera
05/01/2026 - 15:22 --------------------------------------
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