Non chiede al cielo
quanto durerà la primavera.
Affonda in silenzio le radici
e aspetta.
quanto durerà la primavera.
Affonda in silenzio le radici
e aspetta.
Poi, un giorno,
rompe la terra
con la pazienza di chi sa
che ogni attesa ha il suo fiore.
Non ha bisogno di spine
per difendere la bellezza,
né di profumi intensi
per farsi ricordare.
Gli basta aprirsi,
un petalo alla volta,
come le cose vere
quando trovano il coraggio
di mostrarsi.
Insegna così, il tulipano:
che anche dopo l'inverno
il cuore può scegliere
di fiorire ancora,
senza dimenticare il freddo,
ma senza lasciargli decidere
la forma della primavera.
Opera scritta il 25/09/2026 - 15:08Letta n.16 volte.
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Commenti
Premesso che anch'io sono un amante dei fiori questa è una meravigliosa metafora di rinascita e resilienza. Un invito a custodire la propria bellezza autentica, senza bisogno di difese o artifici, anche dopo l'inverno più freddo.
Buona serata
Buona serata

Alex Pramix
25/09/2026 - 20:09 --------------------------------------
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