Si veda chiaramente
Astri, meraviglie,
che si veda chiaramente:
tutto desidera accoglierlo
come gioco proprio
folata o brezza
a raggiungerti
come fosse morire.
Penetrarti irresistibilmente
mutandine rosa
e un grande spruzzo di avventura
il volto, i capricci, i baci,
-lo chiami vivere-
è stato, accade, è vero non devo sognarlo
impronta indimenticabile
volontà semplice d’essere
allegria, labbra dell’avvenire.
Sono tua
tu ancora così mio
io la rosa vissuta in te
nel profumo, nel contatto,
sicura, inalterabile,
immutabilmente.
Poesia scritta il 05/11/2026 - 17:50Letta n.39 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Urka... non dico altro. Se non fosse stata firmata avrei capito ugualmente che era tua. Raffinatamente erotica. 

Mino Colosio
06/11/2026 - 19:13 --------------------------------------
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