Si fa sera
È sera...
il vento riposa.
La rada giace
come uno specchio.
Il mulino s’addormenta,
i buoi tornano
dai pascoli.
Il garzone suona
la fisarmonica nel fienile.
Sull’aiuola giacciono
le bambole dei bambini,
la palla è tra l’erba,
la trombetta nel secchio
dell’acqua.
Si spegne l’ultimo lume
presto tutta la casa dormirà.
Lontano il mare rumoreggia:
è solo il mareggio, dopo
la tempesta del giorno.
il vento riposa.
La rada giace
come uno specchio.
Il mulino s’addormenta,
i buoi tornano
dai pascoli.
Il garzone suona
la fisarmonica nel fienile.
Sull’aiuola giacciono
le bambole dei bambini,
la palla è tra l’erba,
la trombetta nel secchio
dell’acqua.
Si spegne l’ultimo lume
presto tutta la casa dormirà.
Lontano il mare rumoreggia:
è solo il mareggio, dopo
la tempesta del giorno.
Mirella Narducci
( poesia amore )
Poesia scritta il 14/10/2026 - 16:44Letta n.9 volte.
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