Il sogno del pigro
Un pigro che sogna
non ha fretta di alzarsi.
Perché correre al mondo,
se il mondo può venire a lui.
Se ne sta steso,
con la tazza a metà,
la persiana socchiusa
che taglia il sole a fette.
La città è un frastuono
lui abbassa il volume
con finestre serrate.
Sogna ad occhi aperti,
che è più comodo.
Sogna case sul mare,
treni che non prenderà
amori che arrivano
in ritardo, ma arrivano.
La gente lo chiama pigro.
Lui risparmia fiato, passi,
rimpianti, lascia che siano
le nuvole a fare la fatica
di attraversare il cielo.
Se gli altri costruiscono,
lui immagina, sogna
e arriva prima di tutti
in quel posto segreto
dove basta stare fermi
per viaggiare lontano...La fantasia.
non ha fretta di alzarsi.
Perché correre al mondo,
se il mondo può venire a lui.
Se ne sta steso,
con la tazza a metà,
la persiana socchiusa
che taglia il sole a fette.
La città è un frastuono
lui abbassa il volume
con finestre serrate.
Sogna ad occhi aperti,
che è più comodo.
Sogna case sul mare,
treni che non prenderà
amori che arrivano
in ritardo, ma arrivano.
La gente lo chiama pigro.
Lui risparmia fiato, passi,
rimpianti, lascia che siano
le nuvole a fare la fatica
di attraversare il cielo.
Se gli altri costruiscono,
lui immagina, sogna
e arriva prima di tutti
in quel posto segreto
dove basta stare fermi
per viaggiare lontano...La fantasia.
Mirella Narducci
( poesia amore )
Poesia scritta il 10/10/2026 - 14:54Letta n.7 volte.
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