Se nell’intimo rimane l’intento
che l’azione non riesce a traslare,
interpella l’io clemente
che con garbo ti saprà aiutare.
che l’azione non riesce a traslare,
interpella l’io clemente
che con garbo ti saprà aiutare.
Lui ha in serbo parole suadenti
a suffragio di un nobile gesto
per sanare il garbuglio di storia
di un banale ma intrigato pretesto.
Lui potrà far tornare la quiete
chiedendo ispirazione alla musa,
emendando e aggiungendo qua e là
per un’aulica nobile scusa.
Se non osi e ti blocchi, sai bene
che potresti destar l’albagia:
ambasciatrice di pace, incapace,
di foggia boriosa e mendace.
Poesia scritta il 06/10/2026 - 18:13Letta n.5 volte.
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