un girasole apre il suo respiro,
come se il giorno, appena nato,
gli avesse sussurrato il proprio nome.
Ha radici profonde nella terra,
ma negli occhi porta il cielo,
e cresce senza fare rumore
inseguendo una promessa d’oro.
Non teme le nuvole
né il vento che ne piega lo stelo:
sa che anche il chiarore più lontano
prima o poi torna a sfiorare i petali.
Resta lì, ostinato e gentile,
con il volto rivolto al sole:
sa che cadere non spezza il cammino,
finché si continua a guardare in alto.
E quando si fa sera
non sembra vinto:
abbassa appena il capo
per custodire dentro
il calore del giorno.
È questo, forse, il segreto
che il girasole conosce meglio di noi:
non serve avere sempre il sole accanto
per continuare a cercarlo.
Basta una scintilla nel cuore,
una radice che non cede,
e la pazienza serena di aspettare
che il cielo torni ad aprirsi.
Poesia scritta il 30/09/2026 - 15:40Voto: | su 0 votanti |
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