I poeti del corpo
Scrivono versi sulla pelle nuda ,
con un inchiostro d'olio e di calore.
Cercano il ritmo in un respiro lento,
sciolgono nodi come fili al vento,
leggono storie scritte sulla schiena,
trasformando la stanchezza in una vena
di pace profonda e di abbandono.
Non serve voce, non serve una parola,
il tocco stesso è un immenso dono
che il cuore stanco accarezza e consola.
Così la mente smette di pensare,
mentre quel ballo fluido e sapiente
insegna al corpo come ritornare
leggero e calmo,finalmente.
con un inchiostro d'olio e di calore.
Cercano il ritmo in un respiro lento,
sciolgono nodi come fili al vento,
leggono storie scritte sulla schiena,
trasformando la stanchezza in una vena
di pace profonda e di abbandono.
Non serve voce, non serve una parola,
il tocco stesso è un immenso dono
che il cuore stanco accarezza e consola.
Così la mente smette di pensare,
mentre quel ballo fluido e sapiente
insegna al corpo come ritornare
leggero e calmo,finalmente.
Poesia scritta il 18/09/2026 - 16:32Letta n.7 volte.
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