impara a parlare piano,
la roccia custodisce
un piccolo fiore
che non ha paura dell’aria.
Nasce tra le pietre,
dove la terra sembra severa,
e trova comunque il modo
per farsi carezza.
La neve le insegna
il valore dell’attesa,
il sole le affida
un filo d’oro tra i petali.
Non cerca giardini,
né mani che la raccolgano:
le basta restare
dove ogni passo costa fatica
e ogni sguardo diventa meraviglia.
Non è caduta dal firmamento:
è una stella che ha scelto la terra
per ricordare agli uomini
che anche nelle altezze più fredde
può nascere qualcosa
capace di scaldare il cuore.
E quando la bufera passa,
lei non si piega alla paura:
asseconda il gelo,
poi si rialza verso l’alto.
Così, in silenzio,
continua a fiorire
là dove pochi arrivano,
come fanno le cose più preziose:
senza chiedere di essere viste,
ma lasciando una luce
in chi le ha incontrate.
Poesia scritta il 05/10/2026 - 16:01Voto: | su 1 votanti |
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