Esserci - oltre il tempo
di Sabina Patruno
Non ti chiedo
la luna,
non ti chiedo
promesse d'eterno,
non ti chiedo
fiori tutti i giorni.
Ti chiedo
una cosa sola,
la più difficile,
la più rara,
quella che ha dentro
un universo:
Esserci.
Esserci
quando rido forte
e quando piango piano,
quando sono luce
e quando sono tempesta,
quando sono tutta truccata
e quando sono casa,
in ciabatte, con l'anima
in mano.
Perché esserci
non è stare,
stare lo sanno fare tutti,
esserci è restare
con il cuore,
non solo con il corpo,
è tenermi la mano
quando trema
senza chiedermi
perché,
è guardarmi un secondo prima
che io crolli
e capire tutto
senza una parola.
Ed esserci
non è di questa terra,
è un'anima che ne sfiora un'altra
e le dice ti ho trovata,
è un filo invisibile
che tiene insieme
due cuori
anche quando il mondo
li divide,
è il tuo nome sussurrato dal vento
quando non ci sei
e io ti sento ovunque.
È amore
che non ha corpo, ha luce,
che non ha orologio,
ha eternità,
è quel cuore rosso
su pietra bianca
che non è disegnato,
è apparso
come appaiono le stelle,
come appare un destino.
Non mi dire ti amo,
sii il cielo che resta sopra di me
anche quando
sono nuvola nera,
sii l'infinito in un attimo,
sii l'eterno in un esserci.
Perché alla fine,
amore mio,
l'amore non è dire ti amo,
è esserci
quando tutto il resto
va via,
e se tu ci sei
io non ho più paura
nemmeno dell'infinito,
se tu ci sei
io ho già tutto.
Cuore di Donna
Poesia scritta il 02/11/2026 - 16:36Voto: | su 2 votanti |

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03/11/2026 - 08:44

Maria Luisa Bandiera
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