È tutta la vita che mi sono perso
Anche questa notte ha scandito
uno ad uno tutti i suoi rintocchi,
tu sei la sola che sa
portare quegli occhi
per poi non saper cosa farne,
dopo quello che mi han tolto.
Appena
mi volto
uno ad uno tutti i suoi rintocchi,
tu sei la sola che sa
portare quegli occhi
per poi non saper cosa farne,
dopo quello che mi han tolto.
Appena
mi volto
(da Proseria, M.D. Mastro)
- Un essere esilarante è quanto di più tragico ci sia... visto di spalle (Gérard Genette)
in calce: buon compleanno (in ritardo, tu lo sei sempre) madre
Poesia scritta il 03/11/2026 - 16:31Letta n.25 volte.
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