l'archetipo del felino,
corpo agile, selvatico d'Africa.
Il suo stare vicino all'uomo
fu gravido di senso:
caccia ai roditori nei granai
d'Egitto
e, ancor prima, presenza
prossima
ai primi insediamenti umani.
Un legame di convenienza,
compagnia e affetto.
Creature distanti e sociali,
uomo e gatto si cercano:
simbiosi rara,
fatta di sottile equilibrio
e stabilità.
Ora notizie incresciose
corrono veloci tra i paesi
del Bellunese e del Trevigiano:
cinquantuno gatti scomparsi
da un unico punto geografico.
È un fatto che allarma
un'intera comunità.
Trovate anche carcasse,
ferite e mutilate.
Aperta un'inchiesta,
al vaglio le possibili cause
di tale scempio.
Altro fatto s'accoda:
un gattino inzuppato nel gasolio,
a cui prestare, subito,
amorevoli cure.
Dove s'è perduto quell'animale
sacro, ora violato?
Vuoto a perdere
in una società che smarrisce
i suoi punti di riferimento,
in uno stato d'alterazione
delirante.
È tempo oramai superato
di ravvedimento.
Poesia scritta il 19/10/2026 - 00:16Voto: | su 0 votanti |
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