cinque estati
dal mio cammino estratti,
come allora sento
la pupilla larga a stento
cerca luce al buio pesto,
e ripeto: presto, è presto...
dal mio cammino estratti,
come allora sento
la pupilla larga a stento
cerca luce al buio pesto,
e ripeto: presto, è presto...
cinque estati
quei sensi avevo scordati,
quando guardi e non vedi
ma vedi
te, dagli occhi di un bambino
lucidi, quando mi sei vicino.

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Commenti
ma che bella! 



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Si vede il mondo con altri occhi! 



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Gli occhi di un bambino vedono il mondo nuovo




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