Sento campane suonare a festa…
e un orchestra
intonar una musica dolce.
Luci soffuse in piazza,
come ai vecchi tempi:
ma la musica non è la stessa.
Gente che entra ed esce dai bar.
Vedo ammirar giovine bellezze;
con pacati modi, usar gentilezze.
Non sembriamo di questi tempi!
Una volta eravamo diversi;
ed eravamo più contenti.
Dedicavan, i poeti, a destra e a manca...versi!
E usavan parole dolci.
Adesso, ci siam...persi!
e un orchestra
intonar una musica dolce.
Luci soffuse in piazza,
come ai vecchi tempi:
ma la musica non è la stessa.
Gente che entra ed esce dai bar.
Vedo ammirar giovine bellezze;
con pacati modi, usar gentilezze.
Non sembriamo di questi tempi!
Una volta eravamo diversi;
ed eravamo più contenti.
Dedicavan, i poeti, a destra e a manca...versi!
E usavan parole dolci.
Adesso, ci siam...persi!

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Commenti
Ogni generazione ha le sue caratteristiche con i pro ed i contro.Il passato ha sempre qualcosa di nostalgico. Bella poesia.






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i forse ma la poesia ci fa sempre ritrovare,bella poesia.


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Scusami ...Laisa. Ho dimenticato una...a.


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Grazie Francesco. Buon Natale anche a te.


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Cara Lisa, forse guardavano meno TV.
E si spoetizzavano di meno! Ciao e auguri.

E si spoetizzavano di meno! Ciao e auguri.




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si, forse è vero...ma ricordo che i miei genitori ed i miei nonni dicevano le stesse cose 



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Buon Natale Francesco 



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