Parlami d\'amore
parlami d’amore, ti chiedo
che siano le parole i baci non dati,
gli aggettivi le carezze, gli avverbi i modi gentili,
i verbi le nostre azioni dolci e passionali,
i soggetti noi stessi alle prese con un sentimento
che c’infiamma piano,
i complimenti i doni che ci poniamo in grembo.
Dolce e forte parlami d’amore
come tu sai fare, come io so fare.
Leggi i poeti, amore mio
modula la tua voce sui loro versi e fermati
nell’attimo in cui io ti sento e ripeto con te,
rivivo l’emozione che ci travolse
e trasformò in amanti.
Ancora è nodo che non si scioglie,
è carne che palpita,
è fuoco che ci consuma
la parola d’amore
che mi chiedi, che mi dai.
Ancora è luce tra le filigrane d’inverno,
fra i petali delle fioriture di primavera.
È la speranza foriera di rinnovati incontri.
Altri baci, altre carezze, altre azioni
in quei giardini ricamati di bruma e rugiada,
profumati di mandorlo e ciliegio.
Allora le nostre labbra taceranno
mute e tremanti
ma per ora, sino ad allora
parlami d’amore, parlami d’amore …
(L'immagine è dell'autrice, "Margherite", olio su tela).

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