RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

MARIA


D’un tratto Maria chiude il libro su cui sta studiando per dare l’esame di storia della letteratura italiana, riattiva il monitor del pc e si collega al sito della Difesa; entra nella pagina personale, una rapida rilettura della domanda: c’è tutto. Un solo clic del mouse e ha inviato la domanda per partecipare al concorso per l’arruolamento volontario nelle forze armate. Tanto non è nemmeno sicura di essere arruolata. Tanto fa sempre in tempo a non presentarsi. Tanto finire gli studi e laurearsi non le garantisce niente; in letteratura poi! Studiare non è mai stato un problema, le basta leggere con attenzione e i concetti si dispongono in fila nella memoria e all’esame li espone quasi sempre con prontezza; qualche difficoltà la trova quando le viene chiesto una riflessione critica personale, non perché non sappia cosa dire, tutt’altro, ma perché non è mai riuscita a farsi capire… mah… del resto anche tutto questo studio a cosa serve? Però i due anni che ha trascorso lì, a Roma, le sono... (continua)

valeria franchi 19/04/2014 - 23:23
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Martino diventa professore (seguito racconto precedente)


Trascorsero alcuni giorni dal sequestro della stilo. La solita cartoleria stava diventando un rifugio. Non me ne accorgevo, ma a poco a poco stava per essere la mia salvezza, non la mia condanna. Avevo sempre la paura di rimanere seppellito tra le cartelle, la solitudine di un negozio con poco profitto. Ma dopo aver aperto la saracinesca, acceso le luci, risistemato qualche prodotto di qua e di là, trovavo sempre qualche piccola occupazione per la mente. Già sapete della passione per le rime, ma da pochi giorni ho scartato una vecchia pianola a fiato che occupava uno scaffale, di quelle che si usavano nei tempi passati nelle scuole medie, che nessuno più usa. La presi sol per riconoscere le note nella tastiera, con un piccolo manuale di tastiera mi esercitavo con le posizioni delle dita. Le mie dita erano così candide che scomparivano nei tasti bianchi, ma per fortuna erano ancora agili, lunghe e sfilate, e mi permettevano ancora di percuotere agevolmente i tasti. Purtroppo, per qua... (continua)

Franco Tommaso 31/08/2019 - 17:09
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Martino e Lucilla nei pressi del misfatto


Seguito di “Simone e i gattini”, racconto già pubblicato.

Io (Martino n.d.a.) e Lucilla eravamo ai confini delle gole, un tuffo nella vegetazione per schermare il nostro affetto; immersi nel suggestivo paesaggio, ammiriamo una terra nel suo incanto d'autunno, e si scioglie la sorpresa di una crescente passione. Lucilla comprendeva l'amore mio per lei, ma non comprendeva il mio silenzio. Nella speranza che tra un giorno o un altro... ritarda ma nessun trattiene la scadenza. I miei passi si bloccarono ed io mi voltai tenendogli la mano, sorridendo, dissi: «Siamo impacciati tra questi sterpi», Lucilla mi guardò forse con compassione e rispose: «Continua, è l'ultima passeggiata che facciamo prima che discendano le acque...».
«Quanti tipi di foglie cadono, quante ne calpestiamo, ognuna rappresenta un sogno, ognuna cade». La osservavo e lei mi derise: «Immagine poetica ma sbagliata. Gli aghi là sopra che sogni sono?».
«L'Immagine vera e poetica viene da te», risposi io, «Sono dar... (continua)


Franco Tommaso 11/04/2018 - 19:44
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Mentre aspetti la sera. Luigi Pirera


Mentre aspetti la sera. Luigi
Dare se stessi, la propria anima
agli altri per non morire dentro
e poi non trovare più neanche la percezione della tua presenza. Cerchi allora di stringere una mano che non trovi,
poi altre mani , accarezzi altri visi per il tempo che ti è passato velocemente davanti, e mentre aspetti la sera ricordi.
Ricordi i colori, le foglie ingiallite dall'autunno, qualche sogno già fatto e che spesso si ripete
e si frammenta nei secondi intercalari della notte. Aspetti la sera e riprendi le nostalgie perse, le malinconie che graffiano senza dolore, tutto ciò che ti sta mancando piano piano in quella miriade di colori ove prima si era gocce di pioggia leggera e poi tramonti diversi per ogni giorno che passava.
Resta soltanto aspettare la sera , seguire l'eco di una voce lontana che ti fa abbracciare la notte con tutto ciò che le appartiene e ti appartiene in quell'antica promessa di un vecchio desiderio
davanti alla luce ten... (continua)

luigi Pirera 17/12/2023 - 10:44
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Mentre la città dorme


E' il volo d'una sera, è la mia solitudine e la mia tristezza che trovano conforto nell'unico Dio che dimora dentro questa prigione di carne: Bacco.
Sono seduto su un bus che mi porterà a casa e dal finestrino, osservando le offuscate luci della città che dorme, ripercorro nella mia mente il delirante percorso della mia vita ed in mezzo a questo delirio, in mezzo a questa folla inferocita di ricordi, ci sei tu, ferma, che mi fissi.
Fuggo ogni giorno, fuggo sempre, cerco di non focalizzare mai la mia attenzione su di te ma... per quanto io possa correre veloce, mi rendo conto che non posso fuggire da me stesso e tanto meno da te, che vivi ormai lontana, ma cosi vicina, da sentirti ancora dentro di me... da sentirti ancora parte di me.... (continua)

David Cravagno 02/04/2017 - 12:57
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METODI DI CORTEGGIAMENTO


Si sa, a noi donne piace l’uomo sfuggente... quello che si fa desiderare più di una torta al cioccolato.
Noi così perdiamo la testa, in attesa di un suo messaggio.
Adesso vi consiglierò come fare per farsi desiderare almeno un po', l‘ho testato su di me!
Allora innanzitutto, iniziate ad occupare la mente  e non guardate sempre il cellulare.
Impegnatevi, andate a correre, o a camminare, uscite con amici  e sotterrate il cellulare nella borsa, mi raccomando ci devono stare anche i trucchi.
Se non ci stanno,sedetevi sopra, o prendete il ferro da stiro per appiattire il tutto,oppure usate i sacchetti salva-spazio, quelli che fanno vedere in tv.
Non usate la scusa di aprire la borsa per prendere il fondotinta o che avete il  raffreddore, ci sarà qualcuno che nel  locale avrà un fazzoletto.
Magari il titolare lo ha, e forse è pure bono e vi offre da bere gratis, se sorridete un po’ e se avete una maglia scollata.
Se avete un maglione che vi arriva fino al naso, rimanete in ca... (continua)

Mary L 20/02/2017 - 12:36
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Mi chiedo che senso ha l’amore se poi...


Mi chiedo che senso ha l’amore, i baci, le carezze, le uscite, le promesse, i divertimenti, il messaggio della buonanotte, il ‘ti penso’ e il ‘mi manchi’, lo ‘sto arrivando’, il voglio stare ancora qui con te’, il ‘ti presto questo libro’, lo scegliere i nomi dei futuri futurissimi figli... mi chiedo che senso ha scegliere la nostra canzone, andare da lei, conoscere i suoi, conoscere gli amici di lei, le uscite a quattro, cucinare, vestirsi, tagliarsi i capelli e accorciarsi la barba per non pungerla… se poi..

se poi…. finisce sempre allo stesso schifo di modo? Che senso ha l’amore se poi.. non ci si saluta più?

_M. Pastore... (continua)


marco pastore 26/11/2012 - 22:49
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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Mi hai cambiata


Oggi vorrei..
vorrei dire quello che ho dentro, ciò che penso..ma a chi importa? Non mi rimane che scriverlo su uno stupido cellulare.
Ho sempre pensato che chi fa del bene, riceve del bene, mi sbagliavo. Ammetto che anche se piccola, ho fatto soffrire parecchie persone e questo di certo non mi fa stare bene, ma mi ero promessa di regalare solo sorrisi d ora in poi, e così è stato. Io con lui L ho fatto. Preso inizialmente per gioco.. mi chiedevo perché non riuscissi ad innamorarmene, tutto era più grande di me, il suo cuore era più grande del mio, lui amava in maniera smisurata, mi guardava con due occhi che facevano invidia, e io quasi non ci credevo, pensavo fossi un gioco per lui, ma più passavano i giorni e i mesi e più lui mi faceva sentire bella, amata e desiderata.. cominciai ad aprirmi, a dargli me stessa, sentivo che la situazione mi stesse sfuggendo di mano, cominciai ad avere paura, paura di mostrarmi per ciò che sono, paura di far vedere che infondo sono debole, paura d... (continua)

Giovanna Lombardo 15/02/2018 - 14:41
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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