Dio creante pensò con gran sagezza che nella sua creazione ognuna cosa armonizzasse con un'altra cosa, tutto dovea aver giusto equilibrio e un ordine perfetto.
La prima regola del suo gran disegno fù, mai gnuna cosa fosse creata sola e se d'altra forma par divisa sarà sempre segretamente unita ad altra cosa come l'anello unisce la catena. Con quanto ingegno e quale maestria creò l'universo,
par vedere un'orologio immenso è come una ruota e gira,
gira và sempre avanti e non si ferma mai!
In questo movimento ruota la notte, il giorno,tutta la natura
nasce , muore e rinasce ancora in una rotazione perfetta dove tutto è equilibrio tutto è perfezione.
E Dio decretò che ogni cosa nell'universo l'orologio del tempo avrebbe segnato la sua ora. Il gran maestro volle creare gli esseri viventi di vari modelli, dovean essere ben divisi, in specie diverse e con differenti forme.
Il gran saggio solo all'uomo donò una doppia immagine,
lo creò di stessa moneta ma con due diverse facce,
la prima faccia l'avea creata di luce chiara,
la seconda era la parte oscura. Dio amava l'uomo
nella sua gran sagezza con quel dono lo rendeva libero
di scegliere con quale faccia nel mondo lui voleva andare,
se con la parte in luce oppure; aver la parte oscura
e di sbagliare.
La prima regola del suo gran disegno fù, mai gnuna cosa fosse creata sola e se d'altra forma par divisa sarà sempre segretamente unita ad altra cosa come l'anello unisce la catena. Con quanto ingegno e quale maestria creò l'universo,
par vedere un'orologio immenso è come una ruota e gira,
gira và sempre avanti e non si ferma mai!
In questo movimento ruota la notte, il giorno,tutta la natura
nasce , muore e rinasce ancora in una rotazione perfetta dove tutto è equilibrio tutto è perfezione.
E Dio decretò che ogni cosa nell'universo l'orologio del tempo avrebbe segnato la sua ora. Il gran maestro volle creare gli esseri viventi di vari modelli, dovean essere ben divisi, in specie diverse e con differenti forme.
Il gran saggio solo all'uomo donò una doppia immagine,
lo creò di stessa moneta ma con due diverse facce,
la prima faccia l'avea creata di luce chiara,
la seconda era la parte oscura. Dio amava l'uomo
nella sua gran sagezza con quel dono lo rendeva libero
di scegliere con quale faccia nel mondo lui voleva andare,
se con la parte in luce oppure; aver la parte oscura
e di sbagliare.

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