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Alzahimer

Alzahimer


Una grande folla si è assiepata proprio di fronte casa mia...Non capisco cosa succeda... So solo che ascolto la musica di una fanfara, che,a passo di marcia si avvicina sempre più.Come per magia sono sorte baracche di venditori ambulanti,carrelli con lo zucchero filato e tanti, tanti palloncini colorati.
I bimbi saltellano, sembra di essere in una bella fiaba.
E, come in una vera favola, arriva una carrozza tempestata di pietre preziose,trainata da sei cavalli bianchi e con un cocchiere in livrea...
Sogno o son desta?
La Regina Elisabetta alza il suo sguardo benevolo e mi fa cenno di prendere posto al suo fianco.
Lo dice a me...proprio a me...
"Maria ti aspetto, vieni giù"
Presto, fatemi passare, non posso rimanere qui,devo andare,la Regina mi chiama...
Lasciatemi,lasciaiatemi...ma cosa fate?
Se non scendo andrà via... Perché mi sbarrate il passo? Perché mi fate questa iniezione... perché devo dormire... perché non devo sognare... perché...
Nel buio svaniscono i sogni, svaniscono i desideri, svanisce la gioia.
Mi risveglio nella corsia di un Ospedale, ma non capisco perché debbano farmi tante analisi...io sto bene, voglio solo andare dove mi chiamano.
La Regina Elisabetta è sorridente,indossa un tailleur celeste come il cielo e un cappellino dello stesso colore. Ha i guanti bianchi ed in mano regge una corona.
"Maria, vieni qua, devo incoronarti Regina dell'Amore".
Fatemi passare,sono stata prescelta...fatemi andare... No...no... perché di nuovo quell'iniezione che mi farà dormire... perché di nuovo mi spingete sul letto, perché mi imprigionate in questa stanza...
Non devo parlare, non devo far capire che mi chiamano: starò buona a guardare fuori....
parlerò con loro senza telefono.. parlerò per telepatia...Non potranno portarmi via i sogni.... e la Regina Elisabetta aspetterà che mi lascino libera...mi porterà con sé in Inghilterra e vivrò a corte,come ho sempre sognato.
Devo fare attenzione: ritornano tutti qui, nella mia stanza.Ci sono tanti medici e c'è mio figlio.
Faccio finta di dormire,chiudo gli occhi ed ascolto. Alzahimer... chi sarà mai? Forse è un altro medico...
Ma il mio cuore è stanco... tanto stanco.
Guardo fuori: il parcheggio :è illuminato ed una gran folla mi aspetta...aspetta"La Regina dell'Amore".
Finalmente sarò felice.




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Racconto scritto il 12/06/2018 - 17:05
Da Teresa Peluso
Letta n.1313 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Una terribile malattia che hai affrontato con tatto e sensibilità...
Complimenti Teresa

Grazia Giuliani 12/06/2018 - 23:26

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Molto triste in un racconto sublime come una bellissima fiaba. Buona serata e un abbraccio.

Paolo Ciraolo 12/06/2018 - 19:09

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