A questa mia mano
armata di castigo,
che ad ogni torto
si ergeva in mia difesa,
armata di castigo,
che ad ogni torto
si ergeva in mia difesa,
con grazia
ho allentato le sue dita,
porgendole una penna
per vergare.
Opera scritta il 20/01/2026 - 18:29Letta n.134 volte.
Voto: | su 3 votanti |
Commenti
La poesia nasce lì dove tutto si allenta, il pugno della mano si apre e parla l'anima... 

Margherita Pisano
23/01/2026 - 19:49 --------------------------------------
Intensa e profonda complimenti 

Mary L
22/01/2026 - 19:13 --------------------------------------
Con la poesia, a volte vengono denunciati i propri disagi interiori.
Piaciuta molto.

Piaciuta molto.

Maria Luisa Bandiera
21/01/2026 - 07:18 --------------------------------------
La poesia e la scrittura diventano una vera arma di difesa: ciò che a voce spesso non trova spazio, sulla pagina acquista forza e verità. Un testo intenso e profondissimo, come sempre. Complimenti. 

MARIA ANGELA CAROSIA
20/01/2026 - 22:11 --------------------------------------
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