Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Fortezza...
Io e Borel, una scim...
La libertà è un bene...
Il sottotenente Caud...
ricominciare...
Se si fosse voltato ...
GLI INQUILINI DEL CA...
Senza tempo...
Un virus nell'aria...
Sabbia...
Il mio canto d'amore...
- Inoltrarsi...
haiku 55...
LE PARETI DELL'ANIMA...
Sogno di dipingere.....
Nei sogni della nott...
APPUNTI...
Speranza......
Su un braccio di cor...
IL CANAVESE...
Oggi non scriverò...
Volevo dirti...
fredde sensazioni...
Fare del male è una ...
Imploro...
Anime...
Visita al castello...
Come ad Agosto...
Oceano...
L'ECLISSI...
La poesia più bella...
Regalami un cerchio ...
Luna di giorno...
Campo di grano...
PAESE...
Tanka 36...
Adeline Carabiniere...
Oltre il limite...
Questo amore...
Il distacco in un ri...
Ho sempre avuto paur...
Il silenzio...
SOS...
Sentieri inversi...
Nessuno lo sa...
Solo un filo...
IL PRETE...
MATRIGNA...
La Notte....
HAIKU C2...
Miserere...
Decisioni difficili ...
Esperienza di vita e...
Quando più occhi non...
LE OMBRE DELLE ...
Segmenti sahariani...
Tanka 5...
Zum-zum...
SOGNANDO A OCCHI APE...
Noi (Tanka)...
E poi...
Distacco...
Il Fonte Pliniano (S...
Speriamo in estate...
Ispirazione...
Colori e musica...
Autunno...
Mare a Caorle...
Uniti...
Mistero...
L'Ordinazione...
coscienze orfane...
Gli occhi della mamm...
Endorfine o delle co...
Come nascono i bambi...
Frammenti...
Senza stagione...
Una candela spenta...
LA SOFFITTA DEI ...
Il ricamo...
La bellezza collater...
Ci si perda (la paro...
L'ORA DELLA CENA...
TRENI PERSI...
Tanka 4...
Il sole di Maggio...
In Rima...
Mi piacerebbe ti pre...
LA DITTATURA DELL’AP...
SognoAntropomorfo....
Bosco Verticale a Mi...
La Bugia...
Vivere la vita...
Davanti allo specchi...
Il vento...
Sposa fiorita...
L’illusione...
Natura...
La metempsicosi...
Accusata di non aver...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Vivida e pulsante

Camminavo,
come al mio solito,
camminavo,
file di macchine
chilometriche ingoiavano
le strade,
ingoiavano,
l'asfalto rovente.


File di macchine,
ogni macchina
chissà quale destinazione,
dentro ogni macchina
una schiena
piegata sul volante
in attesa,
di macinare qualche
millimetro.


Nella speranza,
di raggiungere presto,
una via, una casa,
un lavoro, un amore,
e tutto si confonde
nel fragore dei motori,
motori incandescenti,
motori rabbiosi.


Colonne di motori
rabbiosi,
che divorano
con lentezza inesorabile,
con lentezza esasperante,
la città nell'ora di punta,
la città vivida e pulsante.


Sono andato a comprare
al supermarket,
vagando tra gli scaffali
ordinati,
dove la merce
esposta fa la fila
per entrare in una borsa
della spesa,
per entrare in una casa,
ed essere consumata,
dall’umano,
che vive,
e consuma merce,
che vive,
e consuma merce.


Poi sono andato alla cassa
ho pago il dovuto
e sono uscito,
e di nuovo
file di macchine,
autobus, file di destini
che si incrociano, si sfiorano,
si evitano, si guardano,
camminavo,
come al mio solito
camminavo.


La mancanza,
oggi non ho potuto
sfamare la mancanza,
e la sento protestare,
per il digiuno,
la sento protestare,
ho preso l'autobus,
per ritornare a casa
nell'ora di punta,
nell'ora vivida e pulsante.



Share |


Poesia scritta il 02/11/2019 - 13:44
Da Maurizio Vassalli
Letta n.161 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti


La mancanza intendo di una donna

Maurizio Vassalli 02/11/2019 - 22:09

--------------------------------------

Tutto descrittivamente chiaro ma forse mi sfugge qualcosa nell'ultima parte, quella della mancanza, non la capisco*, puoi aiutarmi?
*...o forse quello che vuoi dire è che si avverte un vuoto che è molto difficile riempire.

Leo Pardiss 02/11/2019 - 21:21

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?