testimonianze di dolori
imprigionati nei corpi e nelle menti,
vibrano dai racconti dei rimasti...
ed ancora cercare negazioni
sullo sterminio del popolo ebraico.
Perchè tu, oh Uomo dunque, ti ostini
a ritrattare e negare l'evidente?
Quanto male è stato perpetrato
ad un popolo che tanto poteva dare
all'umanità: nella cultura, nelle arti,
nelle relazioni e nel buon governo.
In Medio Oriente ora, guerre
mai sopite e tensioni radenti
han portato Israele, accecata dal dolore
e che non sente ragioni, a bandire
ed annientare un popolo ancora senza terra,
quello palestinese.
Quante madri poi nel dolore,
hanno visto e vedranno partire
i loro figli per portare guerra in una terra
non loro, l'Ucraina.
Fino a quando, può soffocare
il dolore una madre?
Fino a quanto dolore,
può soffocare una madre?
Indottrinati con motivazioni abbiette
da chi conduce un gioco sporco,
porteranno morte ma, in egual misura,
riceveranno morte.
E ancora tu, oh Uomo, progetti armamenti
sempre più letali, nell'indifferenza
del gioco politico dei piccoli orti.
Dimmi, dove sei, Uomo?
Piccola nota:
È di pochi giorni fa un'episodio, riportato da un quotidiano locale e riguardante lo scambio di insulti antisemiti tra esponenti e dirigenti locali di un partito politico, scatenando così diverse reazioni di condanna.
Risuonano ancora le parole di Primo Levi nella sua poesia "Se questo è un uomo", quel verso: "meditate che questo è stato". Quell'imperativo morale a non dimenticare l'orrore dei lager, monito contro l'indifferenza di quanti non vollero vedere.
È sotto gli occhi di tutti anche quello che è accaduto ed ancora accade nella striscia di Gaza, ad opera del governo israeliano, una catastrofe umanitaria senza precedenti: sovraffollamento, grave carenza di cibo ed acqua potabile e sempre meno terra a disposizione, stante anche il comportamento dei coloni in Cisgiordania e a Gaza, da parte dell'esercito israeliano, che sposta sempre di più la linea gialla a danno dei palestinesi.
Altrettanto succede in Libano, dove Netanyahu chiede mano libera all'America... e continua così il massacro di intere famiglie e parecchi bambini, gli unici a dover assistere a quelle scene di morte sono gli anziani... sepolture improvvisate ai margini delle strade. Quanto orrore porta con sè la guerra!
Finalmente ha preso posizione il Presidente israeliano Isaac Herzog, che ha espresso dure critiche a frange della società israeliana ed al governo Netanyahu, definendo inaccettabili l'aumento delle violenze dei coloni in Cisgiordania e gli abusi sui detenuti palestinesi. Lo ha definito processo di imbestialimento.
Ha criticato pure il comportamento del ministro israeliano della sicurezza, Itamar Ben-Gvir nei confronti degli attivisti della Global Sumud Flotilla, vittime di violenze, torture fisiche, psicologiche, fratture ed abusi sessuali. Derisi dallo stesso ministro in un video racapricciante.
Il loro merito è stato portare l'attenzione dell'opinione pubblica e della politica su questioni urgenti di tutela di diritti umanitari lesi.
Mi piace qui riportare una frase di Papa Leone XIV: "Il mondo è devastato da una manciata di tiranni, eppure è tenuto insieme da una moltitudine di fratelli e sorelle solidali".
Racconto scritto il 31/05/2026 - 22:40Voto: | su 0 votanti |
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