Senza identità
Il vento prese il posto della parola.
La nebbia come un lenzuolo coprì il cielo.
Il ragazzo, senza meta, era ormai arrivato
alla fine della strada.
Si addormentò sul gelido cemento
dopo aver visto nell'ultimo istante
il suo aquilone ondeggiare
tra la nebbia ...
mentre qualcuno senza volto
lo teneva per mano.
La nebbia come un lenzuolo coprì il cielo.
Il ragazzo, senza meta, era ormai arrivato
alla fine della strada.
Si addormentò sul gelido cemento
dopo aver visto nell'ultimo istante
il suo aquilone ondeggiare
tra la nebbia ...
mentre qualcuno senza volto
lo teneva per mano.
Poesia scritta il 15/08/2026 - 11:56Letta n.88 volte.
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Commenti
Storie apparentemente irrilevanti, ma che assunono un grande valire se sapute raccontare, Molto bella, complimenti, ciao 

Francesco Scolaro
16/08/2026 - 18:41 --------------------------------------
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