Nella giungla
della solitudine
sento l'eco
dei sensi di colpa.
Come uno gnu
che beve nel lago
con la paura
di essere divorato
da un coccodrillo
sempre in agguato.
Scappo
come un bonobo
aiutato dalle liane
rincorrendo
il tempo buttato.
Il richiamo del mondo
mi fa girare
sempre in girotondo
nel mio spazio vitale.
Nel mentre
gli arricchiti
si gustano
champagne e caviale.
della solitudine
sento l'eco
dei sensi di colpa.
Come uno gnu
che beve nel lago
con la paura
di essere divorato
da un coccodrillo
sempre in agguato.
Scappo
come un bonobo
aiutato dalle liane
rincorrendo
il tempo buttato.
Il richiamo del mondo
mi fa girare
sempre in girotondo
nel mio spazio vitale.
Nel mentre
gli arricchiti
si gustano
champagne e caviale.
Poesia scritta il 12/08/2026 - 15:34Letta n.11 volte.
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